BETIS SEVILLA 23/24 DI MANUEL PELLEGRINI

11.03.2024

Introduzione

Quarta stagione alla guida del club, solo al Villarreal era rimasto di più, riuscendo a portarlo stabilmente in Europa. Questa la storia del Betis Sevilla e Manuel Pellegrini, che ogni anno nonostante cessioni eccellenti riesce a confermarsi tra i primi sei posti de LaLiga.


Attualmente la squadra di Pellegrini è al settimo posto in campionato e fuori dalla Conference ai danni della Dinamo Zagabria, ma quello che contraddistingue da sempre le squadre del tecnico ex Manchester City è il bel gioco.

Il Cileno è un amante del 4-2-3-1 in tutte le sue sfaccettature ed ha vari modi di interpretarlo. Nella scorsa stagione per esempio era un 4-2-3-1 stretto mentre in questa stagione, causa le partenze di Juanmi e Canales ha deciso di allargare due dei tre trequartisti, ma non il modo di far interpretare il ruolo. Infatti i loro sostituti Rodri, Fornals, Isco etc sono uomini bravissimo a giocare in mezzo al campo.

Scopriamo l'analisi tattica degli andalusi e l'emulazione tattica in Football Manager 24.

Costruzione

Quando si costruisce dal basso viene effettuato un passaggio da parte del portiere ad uno dei due centrali che si abbassano dentro l'area di rigore, questi cercano di portare lateralmente il gioco cercando con un passaggio corto i terzini che stanno larghi in ampiezza.

I due mediani si dispongono nella zona centrale di campo. Se necessario, si abbassa anche l'esterno destro per aiutare in costruzione, l'altro resta alto e largo.

Sviluppo

Emblematica in questo senso è la struttura in fase di sviluppo, dove i terzini si alzano molto andando ad invadere la metacampo avversaria, mentre i due mediani costruiscono assieme ai due difensori centrali. 

I centrocampisti offensivi si posizionano in zona di rifinitura, svariando sostanzialmente su tutto il fronte d'attacco. La punta centrale si posiziona sull'ultima linea di pressione avversaria, pronto ad attaccare la profondità o a giocare in appoggio ai compagni di squadra su eventuali verticalizzazioni dirette.  

Finalizzazione

Quasi sempre nella zona di rifinitura si posizionano almeno tre giocatori tra centrocampisti e punta centrale, pronti a ricevere passaggi chiave ed assistere i movimenti in profondità dei compagni.


La squadra andalusa sfrutta spesso le triangolazioni con i terzini per andare al cross oppure con i centrocampisti e trequartisti per l'attacco alla profondità centrale

Fase di non possesso

In questa fase la squadra si schiera inizialmente in un pressing alto con la forma del 4-2-4 con l'uomo dietro le punte che si affianca all0attaccante e i due esterni larghi ed avanzati.


Se viene superata la prima pressione, a centrocampo la squadra va a formare, una linea di quattro giocatori composta dai due mediani e i due centrocampisti offensivi esterni schierandosi in un 4-4-2/4-4-1-1.