BOLOGNA 23/24 DI THIAGO MOTTA DEL MAGICOMONTA

04.12.2023

Introduzione

Il Bologna, e Thiago Motta in particolare, sono alla prova del nove dopo l'ottima stagione scorsa. La riconferma è d'obbligo mentre superarsi è il sogno. Oltre alle aspettative, a complicare le cose nel mercato estivo ci si sono messe le partenze di ArnautovicSchouten e Cambiaso.

L'ex tecnico dello Spezia non si era presentato benissimo alla critica con la sua esposizione tattica del 2-7-2, che alla fine non è altro che vedere la disposizione in campo dagli occhi della panchina e non degli spalti, quindi orizzontalmente al campo e non verticalmente.


Per il momento infatti l'ex calciatore di Barcelona e Inter sta stupendo anche gli scettici. I Felsinei non stanno subendo affatto la partenze dei su citati calciatori anzi, sta valorizzando giocatori come Zirkzee, Posch e Ferguson. Inoltre dal mercato sono arrivati ottimi innesti come il difensore BeukemaKarlsson e Saelemaekers esterni di qualità e Freuler.

Moduli

Base: 4-3-3

Fase di possesso: 2-3-2-3

Fase di non possesso: 4-4-2

Costruzione

Fase che parte spesso dal basso con il portiere di esperienza Skorupski, che cerca subito un lato, preferibilmente il destro, che attraverso Posch, uomo con maggior qualità della retroguardia, e uno dei due mediani e l'esterno alto creano densità, con l'obiettivo di liberare il lato opposto.

Sviluppo

Il punto di forza del centrocampo di Thiago Motta è la sua fluidità quasi totale, che rende difficile per gli avversari leggere in anticipo i movimenti dei suoi componenti. Zirkzee, abile tecnicamente e bravo a legare il gioco dei rossoblu, spesso si abbassa nella trequarti/centrocampo felsineo liberando gli inserimenti di Ferguson e dei due esterni d'attacco.


Il Bologna cerca di sfruttare il campo in ampiezza con gli esterni alti che calpestano sempre la linea laterale nella fase di possesso. 

L'interscambiabilità dei ruoli e delle posizioni dei giocatori la fa da padrone, i centrocampisti e gli esterni si muovono in modo fluido e sono supportati da terzini di spinta e qualità. Posch, il più abile tecnicamente, può entrare dentro il campo a sviluppare gioco in mediana o andare a concludere l'azione in area di rigore.

Finalizzazione

La fase che è più cambiata rispetto all'anno passato nel Bologna di Thiago Motta, anche per le qualità diverse del numero 9, che è bravo a legare il gioco, a triangolare con i compagni e a fare anche l'ultimo passaggio se necessario. Quando viene occupata bene l'area avversaria anche i cross sono pericolosi.

Fase di non possesso

L'aggressività a tutto campo è uno dei principi fondamentali di Thiago Motta, punta a recuperare palla nella metà campo avversaria attraverso un pressing a uomo che parte dall'attaccante e coinvolge tutti i compagni di squadra. Questo permette di difendere lontano dalla propria area di rigore ma è anche il vero punto debole della squadra. 
Come detto in precedenza, quando la squadra perde il possesso effettua immediatamente un contro-pressing offensivo con tutti gli effettivi. Una volta recuperato, specie se nella metà avversaria, il Bologna cerca di attaccare velocemente la retroguardia avversaria.


Transizioni

Come detto in precedenza, quando la squadra perde il possesso effettua immediatamente un contro-pressing offensivo con tutti gli effettivi. Una volta recuperato, specie se nella metà avversaria, il Bologna cerca di attaccare velocemente la retroguardia avversaria.


Fonte: Assoanalisiti