IL NOTTINGHAM FOREST CAMPIONE D'EUROPA

14.03.2024

Introduzione

Unica squadra al mondo ad avere in bacheca più Coppe dei Campioni che campionati, 2-1, e una storia che ha dell'incredibile. Stiamo parlando del Nottingham Forest, squadre che a fine anni '80 riuscì a vincere prima la Premier da neo promossa e subito dopo due Coppe Campioni consecutive. Come sempre nella storia del mondo c'è un pò di Italia, infatti leggenda narra che il colore rosso sia ispirato a Garibaldi.


Il merito di c'ho è senza dubbio dell'allenatore leggenda Brian Clough, ex allenatore degli odiati rivali del Derby County con cui vinse anche lì uno storico campionato. Il club in quel momento milita nella seconda divisione inglese e vengono acquistati prima e nel corso degli anni calciatori funzionali al gioco del tecnico britannico ed ex suo calciatori come Archie Gemmill ,John Robertson e Martin O'Neill, Peter Shilton (aquistato per una cifra monstre per i tempi, 270.000 sterline) , Larry Loyd e Kenny Burns.

Un curioso aneddoto su un trasferimento è quello di Trevor Francis, che oltre al sacrificio economico pur di ottenerne la firma sul contratto, il tecnico scende a compromessi impensabili. Arriva addirittura ad accettare che l'attaccante giochi d'estate nel campionato USA. Il trasferimento arriva però solo a stagione iniziata e in Coppa dei Campioni Trevor Francis non può essere impiegato fino alla finale, dove segnerò la rete decisiva contro il Malmoe.

Dopo un paio di anni di assestamento, nel 1977, arriva la promozione. Il sogno però non finisce qui anzi inizia. Il neopromosso Nottingham parte bene in First Division e solo Everton, Manchester City e Liverpool tengono il passo ma alla fine della stagione la classifica dice Nottingham Forest 64, Liverpool 57, Everton 55. Maggior numero di vittorie, minor numero di sconfitte e miglior difesa.

La stagione conseguente il campionato dice secondi con un Liverpool imbattibile ma è l'Europa a regale dolci emozioni ai tifosi. La finale si gioca a Monaco di Baviera ed è una finale inedita tra Nottingham e Malmoe con gli inglesi che vinceranno 1-0.

Nella stagione seguente il campionato è ancora un tabù con il quinto posto ma in ambito continentale si ripetono. Questa volta in finale c'è il più blasonato Amburgo ma Shilton è impressionante e basta un gol di Robertson per alzare la coppa per il secondo anno consecutivo.

Da li nei 10 anni successivi il Nottingham non riuscì mai più a ripetersi arrivando di tanto in tanto in qualche finale nazionale o di Coppe continentali minori fino al declino ad inizio anni '90.

In questo articolo però voglio parlarvi della squadra arcigna e cinica che stupì il mondo intero analizzandola e ricreando l'emulazione tattica in Football manager 24.

Analisi tattica

Il tecnico Clough creò una squadra cinica e rocciosa, che non guardava molto all'estetica ma alla pratica. Nella squadra erano presenti però anche delle belle individualità come quella del centrocampista come Viv Anderson, che diventerà primo calciatore di colore a vestire la maglia della Nazionale inglese, e Tony Woodcock ed il talento scozzese John Robertson, forse la migliore ala dell'epoca in Inghilterra.


Il Forest utilizza molto le fasce laterali, pratica un calcio aggressivo in ogni zona del campo ed ha, in ogni ruolo, calciatori capaci di applicare alla perfezione le indicazioni di Brian Clough che affida i ruoli chiave ai suoi fedelissimi Mc Govern e O'Hare, rispettivamente centrocampista e attaccante.

L'obiettivo non è costruire o giocare la partita ma lasciare agli avversari e aggredire in ogni zona del campo e ripartire velocemente.

Come detto a centrocampo le geometrie sono lasciare a Mc Govern, mentre è sulle fasce che si sviluppo il gioco con le due ali che tagliano internamente il campo per lasciare spazio alle salite dei terzini, specie a destra con Anderson.

Gli altri centrocampisti sono per lo più fisici e di corsa, bravi negli inserimenti senza palla.

La punta giocava spesso per i compagni di sponda, vedi il gol vittoria nella finale contro l'Amburgo.

Nella fase di non possesso la squadra effettua un pressing ultraoffensivo stando alta in prima costruzione. Una volta superata la metà campo si chiude molto corta costringendo spesso l'avversario ai tiri dalla distanza, dove il portiere Shilton è insuperabile (chiedere ai giocatori dell'Amburgo per conferma). Miglior difesa e differenza reti, considerando i pochi gol segnata c'è la dimostrazione dell'arcigna fase difensiva creata)