IL PSV DEL TRIPLETE DI GUUS HIDDINK

10.03.2024

Il coronamento dello stile del calcio totale arriva al suo apice nella fine degli anni '80 con la vittoria dell'europeo della nazionale olandese e per la vittoria dello storico triplete del PSV di Guus Hiddink. Proprio di questa splendida squadra, schierata con u 4-4-2, che vi voglio parlare in questo articolo di analisi tattica ed emulazione tattica in Football Manager 24.

In quel lunghissimo ciclo iniziato circa 10 anni prima, furono lanciati Campioni come il portiere Hans van Breukelen, il difensore e capitano Eric Gerets, il talentuoso centrocampista Søren Lerby ed a questi si aggiungerà poi Ronald Koeman che erediterà la leadership di Ruud Gullit, partito virso il Milan degli Immortali.

L'Eredivisie 1987/88 è, infatti, un monologo del Psv che chiude con nove punti di vantaggio sugli odiati rivali dell'Ajax, segnando addirittura 117 gol e subendone appena 28. Il Double si concluse con la vittoria della coppa nazionale e ora tuto l'interesse era nella Coppa dei Campioni.

Il cammini comincia subito con un spavento conto il Galatasaray, cos' come contro il Bordeaux, superato solo per i gol in trasferta. In semifinale arriva il Real Madrid, con gli spagnoli che sono una corazzata guidata in campo da campioni come Butragueño e Hugo Sanchez. Qui ci pensa il portiere Hans van Breukelen e sempre la regola dei gol in trasferta a mandare il PSV in finale grazie all'1-1-1 di Madrid e lo 0-0 in casa.

Il 25 maggio 1988, al Neckarstadion di Stoccarda va in scena la finale di Coppa dei Campioni contro il Benfica. La gara si deciderà hai calcio di rigore con gli olandesi campioni.

Costruzione

In pieno stile Gegenpress e calcio totale, il Psv di Hiddink non predilige un lungo fraseggio in fase di costruzione ma cerca un veloce fraseggio in verticale. I due terzini si alzano sulla linea dei centrocampisti mentre le ali si alzano leggermente.

Sviluppo

Nella fase di sviluppo possiamo vedere come gli esterni d'attacco si alzino molto e una punta resti avanazata per attaccare la profondità mentre l'altra si abbassa sulla linea della 3/4 per permettere l'inserimenti agli altri calciatori.

I terzini spingono e restano larghi mentre i difensori centrali sono molto alti. A questo punto parte il rapido scambio tra i calciatori impegnati che può essere tra gli esterni che stringono e vanno vicino o i centrocampisti che si alzano e vanno vicino alla punta che attacca la profondità.

Finalizzazione

L'azione può essere finalizzata con uno scambio ravvicinato con gli esterni che attaccano centralmente e vanno in porta sia sul lato destro che sul lato sinistro.

In pratica sviluppo e finalizzazione non consistono altro che in un continuo scambio di posizione fra gli uomini avanzati e centrocampisti con inserimenti senza palla, creando spesso un 5vs4.

L'alternativa è sfruttare le fasce per andare centralmente con l'inserimento dell'ala esterna oppure sempre passando dall'ala per cercare l'imbucata per l'inserimento di un centrocampista o di un attaccante.

L'ampiezza è data dai terzini che restano larghi.

Fase di non possesso

Nella fase di non possesso, come tutte le tattiche Gegenpress e calcio totale, la squadra resta molto alta concedendo gli uno contro uno nella zona offensiva già mentre la squadra avversaria cerca di impostare il gioco, chiudendo tutte le linee di passaggio.


Se questa prima linea viene saltata si crea degli uno contro uno molto pericolosi però spesso e volentieri queste tattiche tendono a recuperare la palla molto alta grazie al pressing inducendo l'errore l'avversario per andare poi in porta e attaccare subito la difesa avversaria.