L'INGHILTERRA DI GARETH SOUTHGATE AD EURO '24

27.06.2024

Introduzione

Favorita indiscussa di questo girone C e di tutto Euro '24, l'Inghilterra ha sempre avuto difficoltà nelle competizioni fra nazionali, e questo lo dimostra anche lo scarno palmares fatto da un solo Mondiale vinto nel lontano 1966, una semifinale all'Europeo del 1996 giocando entrambe le volte sul proprio suolo e un terzo posto agli europei del 1968.

Come tutti sanno, gli inglesi hanno inventato il calcio. Sono stati i primi a dare il là per quanto riguarda regolamento del gioco, sviluppo e conoscenza del nostro amato sport. L'Inghilterra è piena di club gloriosi, che si sono affermati in ambito europeo, diventando fra le squadre più importanti di sempre, ma la nazionale non ha mai portato a casa risultati degni del proprio blasone.

 
La situazione sembra un po' cambiata quando dal 2016, Gareth Southgate è diventato il mister
dell'Inghilterra portando una ventata di aria fresca. Il nuovo allenatore è stato però aiutato dalla federazione, che ha spinto sin da subito ad un cambiamento importante, volendo rimodernare tutto il sistema.

Southgate ha sviluppato, almeno inizialmente, un calcio più moderno, allontanandosi dallo standard inglese del kick and rush con palle lunghe per l'attaccante, tanta corsa e forza fisica. Fin da subito l'ex difensore britannico ha fatto vedere un calcio propositivo fatto di possesso, recupero palla molto veloce e alto nel campo, verticalità e veloci transizioni, moduli fluidi con un approccio tattico ben definito.

Tutto questo ha permesso all'Inghilterra di fare un salto di qualità e non meno importante è stato l'inserimento di giovani molto promettenti come Foden, Bellingham, Rice, Saka e Palmer.

Southgate disegna la sua squadra spesso con una difesa a 4 ma non rifiuta, in base alle opportunità, di schierarsi anche con una difesa a tre dove i pilastri sono i due centrali Guehi e Stones. A centrocampo, a seconda del modulo, si possono notare tre o quattro centrocampisti come Rice, o spesso uno dei terzini come Trent Alexander-Arnold, Trippier o Shaw rendendo così il centrocampo l'anima della squadra con un misto di esperienza, fisicità, gioventù e mobilità. In attacco dove la qualità abbonda Southgate schiera tre attaccanti con il perno centrale Harry Kane, e sulle fasce Foden, Saka, Anthony Gordon tra gli altri.

Analisi tattica

SISTEMI DI GIOCO

Nelle ultime apparizioni, Southgate ha preferito schierare un 4-3-3 che in realtà prevede a centrocampo la il centrocampista centrale e due mezzali su due linee differenti, formando un triangolo per avere più linee di passaggio.

Sistema base 4-1-2-3

Sistema in fase di possesso 3-4-3

Sistema in fase di non possesso  4-1-2-3/5-3-2/3-4-3

Il 4-1-2-3 di Southgate è disposto in campo con Pickford tra i pali, difesa a quattro con a destra Walker, mentre i due centrali sono Stones, difensore di grande fisico e bravo a leggere l'azione, e Guehi. A sinistra Kieran Trippier.

A centrocampo, come perno davanti la difesa c'è Declan Rice coadiuvato da Bellingham, giocatore assoluto e a tutto campo e Trent Alexander-Arnold, un terzino adattato a centrocampo. In attacco, reparto pieno di talento, ci sono molte varianti del tridente con il punto fisso e stella della squadra il bomber Harry Kane. Sugli esterni si trovano Bukayo Saka, stella dell'Arsenal a destra e a sinistra Phil Foden, abilissimi nell'uno-contro-uno e nelle triangolazioni per arrivare al tiro.


FASE DI POSSESSO

Costruzione

La costruzione della manovra dell'Inghilterra, parte quasi sempre dal basso con i due centrali difensivi che, con un attento giro palla, cercano di far arrivare il pallone sulle corsie esterne ai terzini già ampi in fascia spesso in linea con il centrocampista centrale, o al centrocampista sul lato palla che si abbassa per consentire la circolazione, mentre l'altro cerca di trovare spazio dietro la linea di pressione avversaria.

A centrocampo, come perno davanti la difesa c'è Declan Rice coadiuvato da Bellingham, giocatore assoluto e a tutto campo e Trent Alexander-Arnold, un terzino adattato a centrocampo. In attacco, reparto pieno di talento, ci sono molte varianti del tridente con il punto fisso e stella della squadra il bomber Harry Kane. Sugli esterni si trovano Bukayo Saka, stella dell'Arsenal a destra e a sinistra Phil Foden, abilissimi nell'uno-contro-uno e nelle triangolazioni per arrivare al tiro.

Se i due centrocampisti  sono coperti, si preferisce invece consegnare il pallone a Rice che si abbassa tra i difensori. La circolazione palla dell'Inghilterra avviene in maniera paziente, aspettando il momento giusto per un passaggio in avanti e se non pressati si preferisce portare palla fino al centrocampo, attirandosi la marcatura di qualche avversario per poi scaricare la palla al terzino di parte.

Il portiere, poco a suo agio con il pallone tra i piedi, viene usato poche volte come riferimento nella costruzione dal basso, solo in caso in cui il pressing avversario respinga il tentativo dei difensori. In quel caso si rifugia su Rice mentre i due centrali rimangono aperti lateralmente.

Se gli spazi sono chiusi e la circolazione della palla diventa sterile, si ricorre alla costruzione diretta con un lancio lungo di uno dei due centrali di difesa su Harry Kane che, proteggendo il pallone cerca di scaricarla al compagno più vicino per far partire l'attacco.

Sviluppo

Superata la prima linea di pressione, l'Inghilterra cerca le fasce, soprattutto la sinistra dove staziona Trippier che tocca tantissimi palloni. Arrivata la palla al terzino, si crea un triangolo tra lui, centrocampista ed esterno alto.

Quest'ultimo si accentra diventando quasi un centrocampista, mentre Bellingham va ad attaccare lo spazio sulla sinistra liberato dal movimento. Quando non avviene questo tipo di giocata, saranno allora Rice e Alexander-Arnold a cercare un passaggio verso gli esterni che, a turno, si accentrano ne l'half space del proprio lato in modo da mettere in difficoltà il proprio marcatore che non sa se seguire il movimento dell'avversario o rimanere largo in fascia, vista la possibilità di sovrapposizione dei due terzini.

Rifinitura e finalizzazione

In zona di rifinitura l'Inghilterra cerca diverse opzioni per colpire l'avversario. La fascia sinistra è quella più utilizzata data la presenza di Trippier che, oltre ad esser dotato di corsa e resistenza, è anche un ottimo crossatore. I suoi cross possono essere da fondo campo dopo una sovrapposizione profonda, o anche dalla trequarti a scavalcare la linea di difesa.

 
Sempre sulla stessa fascia si cerca spesso anche di isolare nell'uno-contro-uno l'esterno alto o il centrocampista che provano a convergere per cercare veloci triangolazioni al limite dell'area, con il riferimento centrale che può essere Kane o l'esterno del lato debole che si è accentrato, per poi arrivare al tiro da ottime posizioni. 

L'Inghilterra, in caso di cross o traversoni, cerca di portare quasi sempre molti uomini in area o a ridosso della stessa e un centrocampista resta posizionato appena fuori.

Transizione positiva

Appena avviene la riconquista del pallone, l'Inghilterra prova ad essere il più verticale possibile cercando Harry Kane. La punta, in zona di rifinitura, funge da sviluppatore del gioco tentando di scambiare velocemente con uno dei centrocampisti, per attivare il terzo uomo abile ad attaccare la profondità nello spazio liberato proprio dal movimento dell'attaccante che uscendo dalla linea di attacco si porta dietro un difensore. 

Se non riesce questa giocata, per tempi sbagliati o per bravura degli avversari, è sempre il numero 9 di Southgate che, ricevendo palla dopo la riconquista, prova a girarsi verso la porta tentando un'imbucata alle spalle della difesa avversaria.

FASE DI NON POSSESSO

L'Inghilterra durante la fase di non possesso resta con lo stesso modulo, il 4-1-2-3, cercando così di avere più linee di ingaggio, con i centrocampisti che rimangono scaglionati. Si cerca inoltre di fare molta densità nel centro del campo e dare poche chance agli avversari di tentare imbucate o palle dietro i centrocampisti.

L'Inghilterra, in caso di cross o traversoni, cerca di portare quasi sempre molti uomini in area o a ridosso della stessa e un centrocampista resta posizionato appena fuori.

Prima azione difensiva

Quando gli avversari tentano di costruire dal basso con i difensori, i tre attaccanti dell'Inghilterra si piazzano su di loro attuando una pressione, cercando di chiudere le linee di passaggio. Nel caso in cui i difensori avversari non trovando spazio e si rifugiano sull'estremo difensore, si cerca di attaccare il portiere per metterlo sotto pressione e non lasciargli effettuare una giocata semplice, permettendogli come unica opzione un rilancio lungo, con gli altri giocatori che sono scalati in avanti per permettere un miglior controllo dell'avversario e del pallone in caso di una seconda palla.

Lateralità

L'Inghilterra, lasciando costruire i difensori avversari o uno dei centrocampisti centrali bloccando ogni uscita del pallone, si aspetta che la circolazione palla finisca sulle fasce per attuare un'uscita forte sui riferimenti con i due terzini che, coadiuvati dal centrocampista di parte e dall'esterno, cercano di essere il più aggressivi possibili nel recupero, sfruttando la superiorità numerica in zona palla e gli spazi ristretti delle corsie laterali, non permettendo così scarichi facili ma solo eventuali lanci lunghi.

Difesa

La linea difensiva dell'Inghilterra resta piatta. Il terzino sinistro è molto aggressivo nelle uscite sul suo riferimento, mentre un difensore e il terzino destro tendono a rimanere più bloccati con un atteggiamento più conservativo e di copertura.

Transizione negativa

In caso di perdita del possesso, l'Inghilterra prova a recuperare il pallone nel più breve tempo possibile con una riaggressione immediata sul portatore, che avviene spesso con parecchi uomini in zona palla e uscite aggressive, in modo da togliere tempo e spazio alla giocata avversaria. Se ad esempio dopo un cross, si perde il possesso del pallone e gli avversari cercano di colpire in contropiede, non è raro vedere un difensore centrale, che ha accorciato fino alla trequarti avversaria, uscire forte sul portatore per bloccare sul nascere la transizione e poter recuperare il possesso palla.

L'emulazione tattica dell'Inghilterra ad Euro '24 in Football Manager 24

L'emulazione tattica dell'Inghilterra ad Euro '24 in Football Manager 24 prevede un 433 con stile tattico controllo del possesso una mentalità positiva. In fase di possesso palla l'ampiezza d'attacco è abbastanza stretta partendo palla a terra della difesa sfruttando il centro con sovrapposizione sulla fascia sinistra. Il ritmo è poco più lento e passaggi poco più corti. Si porta il pallone in are di rigore con cross e bassi.

In fase di transizione si fa pressing a tutto campo una volta recuperato il pallone si parte in contropiede.  Nella fase di non possesso la linea della difesa è più alta e la linea di ingaggio di press è alta con un'intensità leggermente più alta e si impedisce passaggi corti del portiere. Siamo alti facendo il fuorigioco indirizzando l'avversario sui lati e concedendo il cross.

I ruoli dei cacciatori prevedono un portiere classico in difesa due difensori centrali che impostano stando larghi. Davanti a loro in un centro mediano metodista mentre i lati a sinistra un terzino fluidificante attacco Al quale chiediamo di stare più largo mentre a destra un terzino classico in supporto. Gli altri due centrocampisti sono un regista arretrato supporto e un centrocampista centrale attacco al quale chiediamo di stare più largo. Gli esterni d'attacco sono sulla sinistra un attaccante esterno supporto e sulla destra un'ala invertita attacco, chiediamo ad entrambi di stare più larghi. L'attaccante è una punta completa supporto al quale chiediamo di tirare di meno.

I risultati dell'emulazione tattica dell'Inghilterra ad Euro '24 in Football Manager 24

Come in ogni mia emulazione tattica per Football Manager la testo per voi e in questo caso ho provato proprio a giocare Euro 24 con i gironi ufficiali. Le convocazioni le ho lasciate all'IA.

I risultati dell'emulazione tattica dell'Inghilterra ad Euro '24 in Football Manager 24 vedono i Tre Leoni vincere tutte le partite del la competizione subendo un solo gol nel secondo turno contro la Turchia. La squadra conquisterà il miglior attacco con 15 gol realizzati (18 Xg) e la migliore difesa con sei clean sheet e un solo goal subito. Il possesso palla sarò del 56%.

Per quanto riguarda i singoli calciatori Jude Bellingham chiuderà cannoniere della competizione con 5 gol. Saka invece chiuderà al primo posto nella speciale classifica degli assist.