Squadra che si presenta con elementi nuovi nell’organico nella finestra estiva 2025 con arrivi come Rayan Aït-Nouri, Rayan Cherki, Tijjani Reijnders e molti altri. Kevin De Bruyne ha lasciato il Manchester City 25/26 di Guardiola nell’estate 2025 e la sua assenza è uno snodo tattico importante nella costruzione delle idee offensive.

Erling Haaland è confermato come riferimento offensivo centrale, contratto lungo e rendimento elevato, ma il tecnico catalano continua a modulare il sistema attorno alla sua mobilità e ai giocatori creativi di supporto infatti ha mantenuto, in certi momenti rivisto, i concetti di full-backs invertiti e ingresso nei mezzi spazi e la ricerca della superiorità numerica centrale, pur proponendo adattamenti più orientati al recupero rapido della palla e ad accelerazioni verticali, avvicinandosi molto al Gegenpress.


Forma base e DNA tattico del Manchester City di Guardiola 25/26

Guardiola utilizza un modulo ibrido base 4-3-3 con un 2-3-2-3 in possesso che cambia dinamicamente a seconda dell’avversario e dei movimenti degli attaccanti. Fuori dal possesso si alternano pressing alto a mid-block organizzato, con rapide transizioni per capitalizzare sulle seconde palle. L’obiettivo tattico costante è la superiorità numerica nelle mezze aree centrali per controllare ritmo e linee di passaggio.


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Fase di costruzione del Manchester City 25/26 di Guardiola

  1. Punto di partenza — portiere come regista

    • Il portiere riceve e gira verso il centro o il lato dove la squadra mette pressione minima. Il portiere cerca sempre soluzioni di prima per aggirare il pressing.

  2. Linee difensive: scaglionamento e “split” dei centrali

    • I due centrali si aprono con uno che scende in posizione quasi da sweeper più profonda, l’altro si allarga sul lato per creare triangoli con il centrocampista più vicino. Questo movimento crea corsie per gli esterni e costringe l’avversario a scegliere chi marcare.

  3. Full-backs invertiti (mezza-spina dorsale della costruzione)

    • I terzini (o i laterali) non tengono sempre la linea esterna: si infilano nei mezzi spazi per trasformare il 4 in un 2 centrale più 4 interni (o a volte un 3 centrale con i due esterni alti). Questo consente di creare numeri in mezzo e offre opzioni di passaggio per uscire dal pressing.

  4. Pivot / filtro

    • Se Rodri è disponibile funge da stampella perfetta con filtro, protezione e rilancio verticale. Nella 2025/26, con assenze o rotazioni, Reijnders o altri vengono costruiti per preservare il controllo, ma la lettura dei tempi per il lancio verticale è fondamentale.

  5. Alternative di lato

    • Quando la squadra non trova spazio centrale, cerca di allargare con passaggi per gli esterni o lanciare lungo sul movimento di Haaland o sugli inserimenti degli attaccanti esterni.

Obiettivi principali della costruzione: neutralizzare il pressing iniziale avversario creando passaggi tra portiere → centrale → terzino invertito → mezzala.


Fase di sviluppo e progressione del Manchester City di Guardiola 25/26

  1. Triangoli negli half-spaces

    • La costruzione centrale del Manchester City 25/26 di Guardiola si trasforma in progressione grazie ai triangoli con la mezzala che riceve, il terzino che arriva dentro e un centrocampista che si abbassa/avanza. L’idea è anticipare la linea difensiva avversaria con passaggi che non si limitino alla larghezza ma che penetrono gli half-spaces.

  2. Uso della punta nel gioco di progressione

    • Haaland non è semplicemente punto di riferimento fisso: spesso si muove in profondità per attirare i centrali avversari oppure si posiziona per ricevere protezioni lunghe. Quando resta alto, la squadra cerca inserimenti dalle mezzali e dagli esterni; quando si abbassa, crea l’effetto falso 9 che apre spazi per le mezzeali.

  3. False-nine / mobilità offensiva

    • Guardiola alterna tra un Haaland più classico punta e soluzioni con Foden/Cherki che giocano a volte da falso 9 per creare superiorità in zona centrale e far penetrare gli esterni in corsa dentro l’area. Questo rende la lettura difensiva dell’avversario difficoltosa: seguire chi si stacca o restare in linea?

  4. Velocità di palla e cambio di fronte

    • Quando l’avversario si concentra su un lato, il City sfrutta cambi di fronte rapidi verso l’esterno opposto, cercando l’1 vs 1 o l’underlap o overpla del terzino.

  5. Uso delle mezzali nei tempi di rifinitura

    • I centrocampisti hanno il compito di mettere il passaggio chiave tra le linee, ricevere in modo orientato e giocare di prima quando possibile e verticalizzare per i movimenti di Haaland o gli inserimenti degli altri compagni.


Fase di finalizzazione del Manchester City 25/26 di Guardiola

  1. Tipologie di finalizzazione

    • Attacco profondo: cross radenti o passaggi filtranti nelle corsie centrali per sfruttare la fisicità e il timing di Haaland.

    • Finalizzazione spaziale: tiri dalla distanza con mezzali o esterni che sopraggiungono.

    • Sovrapposizioni/underlap: i terzini o gli esterni invadono l’area sul lato debole dopo scambi rapidi.

  2. Movimenti sincronizzati

    • I movimenti di Foden/Cherki/attaccanti esterni sono sincronizzati per creare linee di passaggio tra le linee: sovrapposizione di un esterno contro un terzino che non si abbassa, inserimento della mezzala nel primo palo, e Haaland come riferimento per i cross.


Fase di non possesso del Manchester City 25/26 di Guardiola

  1. Principi generali

    • Immediato contropiede posizionale: appena persa palla, primo obiettivo è il recupero entro 6-8 secondi (counter-pressing). Se non possibile, riconosce il momento e si schiera in mid-block o low-block in base al punteggio e al momento del match.

  2. Pressing alto vs mid-block

    • Contro avversarie che costruiscono dal basso il Manchester City prova a pressare alto in modo coordinato con gli attaccanti che tagliano linee di passaggio verso centrali/portiere.

    • Contro squadre che difendono basse il City preferisce il mid-block per forzare l’avversario a palleggiare in orizzontale e poi esplodere le ripartenze verticali.

  3. Marcature e ruoli difensivi

    • Haaland partecipa al pressing iniziale sui centrali avversari per impedire l’appoggio semplice. Le mezzali salgono in supporto: una va verso il portatore, l’altra copre la linea di passaggio interna. I terzini compensano gli sbilanci per evitare lanci dietro la linea difensiva.

  4. Transizioni difensive

    • Alla perdita palla, la priorità è ridurre immediatamente gli spazi tra le linee (centrocampo → attacco) per impedire lanciare la squadra avversaria nello spazio. Il pressing è meno fine a sé stesso e più orientato al riconquistare palla in zone alte o medie per ripartire rapidamente.

Criticità e come Guardiola le affronta

  • Mancanza di De Bruyne: meno creatività nei passaggi finali; Guardiola compensa con maggiore fluidità tra Foden/Cherki e con l’arrivo di Reijnders che offra alternativa di inserimento.

  • Gestione di Haaland: rischio di prevedibilità se tutti i passaggi vanno su di lui e la soluzione è alternare i suoi movimenti con falsi 9 e inserimenti multipli. Haaland rimane tuttavia il terminale principale e il grande finalizzatore.

  • Pressing avversario forte: se l’opponente pressa tutti i passaggi vicini al portiere, la squadra deve essere molto precisa nelle ricezioni e sfruttare il lancio lungo come alternativa.


Conclusione

  • Il Manchester City 2025/26 resta una squadra che cerca superiorità numerica centrale, usa i terzini invertiti per la costruzione, sfrutta la mobilità di Foden/Cherki come creatori e Haaland come catalizzatore di gol. Le transizioni, recupero palla e ripartenze immediate, sono ridisegnate per essere più aggressive rispetto a periodi recenti. La perdita di figure come De Bruyne impone a Guardiola una maggiore inventiva collettiva e più sfruttamento delle mezzali e degli esterni

Interpretazione dei ruoli giocatore per giocatore per l’emulazione tattica del Manchester City 25/26 di Guardiola per Football Manager 24 e Football Manager 26

Attaccante

  • In possesso: riferimento alto che occupa i centrali avversari; alterna movimenti in profondità con abbassamenti per ricevere tra le linee. Quando si abbassa diventa spina dorsale per le mezzali che penetrano. Accentua la finalizzazione in area, ma Guardiola lo sfrutta anche per attirare marcature.

  • In non possesso: primo squillo del pressing; prova a bloccare il palleggio centrale avversario e a tagliare il lancio lungo. Ottimo nel pressing posizionale grazie al fisico e alla lettura.

RUOLO IN FM 24: CENTRAVANTI

RUOLO IN FM 24: POX: CENTRAVANTI  – NP:RIFERIMENTO OFFENSIVO

Phil Foden — Trequartista esterno/ falso 9 /mezzala offensiva

  • In possesso: giocatore con licenza di spaziare: può essere falso 9, interno a destra che taglia dentro, o punta supporto. Cerca la rifinitura tra le linee e il tiro dalla distanza; è il principale creatore quando De Bruyne non è disponibile.

  • In non possesso: pressa alto e si abbina alle mezzali per ricreare superiorità al centro. Tiene posizioni per intercettare passaggi verso i difensori centrali.

RUOLO IN FM 24: TREQUARTISTA LATERALE ATTACCO

RUOLO IN FM 26: POX: REGISTA LARGO – NP: MEZZALA DI COPERTURA

Rayan Cherki — Ala/Trequartista

  • In possesso: ala offensiva con libertà di accentrarsi; agisce come seconda punta in certi momenti e sfrutta spazi creati dal movimento di Haaland/Foden.

  • In non possesso: compiti di pressione su laterali difensivi avversari; talvolta scambia posizioni con i terzini per creare dinamiche imprevedibili.

RUOLO IN FM 24: ATTACCANTE ESTERNO SUPPORTO

RUOLO IN FM 26: POX: ALA NELL’HALF-SPACE – NP: INTERNO DI COPERTURA

Tijjani Reijnders — Centrocampista dinamico / filtro avanzato

  • In possesso: Centrocampista con compiti sia di ripartenza che di rifinitura; aiuta a tenere il ritmo e verticalizza quando possibile. Arriva nei tempi giusti per il tiro e per il supporto di Haaland.

  • In non possesso: pressa le linee medie, copre le seconde palle e aiuta le transizioni difensive.

RUOLO IN FM 24: CCQ

RUOLO IN FM 26: POX: CENTROCAMPISTA D’INSERIMENTO – NO POX: CENTROCAMPISTA DI QUANTITA’

Rodri (se presente/rotato) — Pivot difensivo

  • In possesso: pivot basso che detta ritmo, protegge la difesa e costruisce passaggi filtranti.

  • In non possesso: fondamentale per il posizionamento collettivo e per la lettura dei cross/lanci lunghi.

RUOLO IN FM 24: MEDIANO SUPPORTO

RUOLO IN FM 26: ENTRAMBI CENTROCAMPSTA DIFENSIVO

Difensori centrali ball-playing

  • In possesso: usati per uscire palla al piede.

  • In non possesso: marcature strette, escono per intercettare lanci e rimangono pronti a ripartire con lanci lunghi se necessario.

RUOLO IN FM 24: DIF CHE IMPOSTA E CLASSICO

RUOLO IN FM 26: POX: DIFENSORE DI COSTRUZIONE E CLASSICO – NP: DIFENSORE DI ANTICIPO

Terzini (es. Aït-Nouri e altri) — laterali invertiti/versatili

  • In possesso: tendenza a “tuck in” (inserirsi nei mezzi spazi) per creare superiorità numerica centrale e quando necessario fanno sovrapposizioni in ampiezza.

  • In non possesso: coprono le corsie esterne, ma devono essere pronti a ripiegare in caso di contropiede per limitare spazi per le ali avversarie.

RUOLO IN FM 24: TERZINI INVERTITI ATTACCO

RUOLO IN FM 26: POX: ESTERNI DI REGIA – NP: TERZINI DI GAMBA

 

Spiegazione e download nel video

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