Dopo la secondo delle quattro uscite di Wonderkids Under-15 per Football Manager 24, ecco la terza con molti nomi interessanti

  • Nome: Elian Uriel Ojeda

  • Classe: 2008
  • Ruolo: Trequartista
  • Data di Nascita: 22/03/2008
  • Nazionalità: Argentina
  • Altezza: 172 cm.
  • Piede: Destro

Uriel Ojeda

Capocannoniere con 20 reti della Septima Division, il campionato Under 17 argentino, Uriel Elian Ojeda, trequartista classe 2008 del San Lorenzo, ha anche preso parte al Torneo Sudamericano Under 15 riuscendo a realizzare un gol, colpendo inoltre una traversa con un fulmineo inserimento offensivo nella semifinale, persa poi ai rigori dall’Albiceleste contro il Paraguay.

Nato a Ramos Mejía, il numero 10 e capitano della Septima del “Ciclón” è arrivato a 7 anni al suo attuale club di appartenenza, ha vissuto nel pensionato non patendo particolarmente il distacco dalla famiglia, come dimostra il suo buon rendimento che gli ha permesso anche di far parte della nazionale Under 17 argentina, dove ha uno score di reti in altrettante presenze.

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Uriel Ojeda è un trequartista brevilineo che interpreta il proprio ruolo in modo diverso tra nazionale di categoria e club di appartenenza. Se nel San Lorenzo agisce da trequartista creativo con ampia libertà d’azione, nella selezione U15 diventa a tutti gli effetti un incursore, compiendo frequenti incursioni senza palla, palesando un non indifferente timing negli inserimenti offensivi.

Tecnicamente valido, abile nella conduzione della palla nello stretto, il talento classe 2008 ha nelle corde una buona accelerazione palla al piede, un discreto dribbling lanciato e delle evidenti capacità balistiche (va a segno anche su punizione). Incisivo anche nella rifinitura, Uriel dispone di una verticalizzazione di media-lunga gittata abbastanza precisa (sa disimpegnarsi abbastanza bene anche con il “piede debole”).

Fisicamente brevilineo, dotato di baricentro basso e di una corporatura abbastanza massiccia, Ojeda non è particolarmente performante nei contrasti e duelli spalla a spalla. Inoltre, può dare un contributo più tangibile in fase difensiva e d’interdizione, oltreché migliorare nella continuità ed intensità nell’arco della partita.

In possesso di una forte personalità, Uriel è un elemento sufficientemente intraprendente e non banale nelle giocate, non a caso è il capitano e numero 10 della Septima del San Lorenzo.

Tatticamente il suo ruolo primario è quello di trequartista di un 4-2-3-1.

Maximilian Dikos

  • Nome: Maximilian Dikos
  • Classe: 2010
  • Ruolo: Ala
  • Nazionalità: Slovacchia
  • Altezza: 178 cm.
  • Piede: Destro

Maximilian Dikos è sicuramente uno dei talenti slovacchi più interessanti nella sua fascia d’età (classe 2010), essendo stato anche uno dei protagonisti principali della grande “cavalcata” che ha portato lo Zilina Under 14 fino alla finale del campionato nazionale, persa malamente per 3 a 0 contro lo Spartak Trnava. Nonostante la débâcle della sua squadra in occasione dell’ultima partita, Dikos è stato uno dei pochi tra a far intravedere degli sprazzi di qualità, riuscendo in diverse occasioni a mettere sotto pressione il suo diretto avversario. Maximilian non è l’unico nella famiglia Dikos a fare il calciatore di mestiere, infatti suo fratello Samuel (classe 2006, già presente nel sito), è al momento in forza al Groningen.

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Maximilian Dikos è soprattutto un esterno offensivo di sinistra a “piede invertito”, ma nel corso della partita viene dirottato non di rado sulla corsia opposta agendo da ala destra. Fisicamente longilineo, in possesso di una buona facilità di corsa e di una decisa progressione, il talento classe 2010 dello Zilina compie costantemente il classico movimento a “mezza luna”, ricevendo spesso la palla spalle alla porta sulla fascia, per poi accentrarsi per andare alla conclusione con il “piede forte“, palesando delle spiccate capacità balistiche (sa incidere anche su calcio di punizione).

Abbastanza bravo nell’1vs1, nonostante le lunghe leve sa disimpegnarsi discretamente bene negli spazi stretti, palesando una buona capacità nella conduzione della sfera. In possesso di sufficienti capacità aerobiche, si applica con una discreta continuità nello svolgimento della fase difensiva.

Fisicamente longilineo, ma discretamente resistente, Maximilian ha ulteriori margini di crescita muscolare che possono renderlo ancora più vincente nei duelli corpo a corpo. Inoltre, può perfezionare la sua abilità con il “piede debole”, in modo da essere meno leggibile per gli avversari.

In possesso di una forte personalità, Dikos può comunque migliorare nella continuità, evidenziando con più frequenza nel sue non indubbie qualità tecniche.

Tatticamente il suo ruolo è quello di esterno offensivo di sinistra di un 4-4-2 e 4-2-3-1.

Ben Dumigan

Nome: Ben Dumigan

Classe: 2009

Ruolo: Difensore centrale

Data di Nascita: 12/01/2009

Nazionalità: Irlanda

Altezza: 188 cm.

Piede: Destro

Impiegato già sotto leva nella nazionale irlandese Under 17, Ben Dumigan, talento classe 2009 del Cork City, società dove viene impiegato nella formazione Under 19, è considerato in patria uno dei giovani giocatori più promettenti. Nei giorni scorsi, tornando a giocare nella sua fascia d’età con la selezione Under 16, Ben ha dato il suo importante contributo per la vittoria dell’Irlanda della prestigiosa Victory Shield.

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Ben Dumigan è un difensore centrale di piede destro dotato di una buona struttura fisica e di una discreta tecnica di base. Non ha una grande velocità, ma compensa in parte questo difetto con un più che sufficiente senso della posizione.

Naturalmente, visto il “gap” di rapidità, il talento classe 2009 del Cork City può rendere al meglio quando ha poco campo alle sue spalle, non dovendo rincorrere disperatamente l’attaccante avversario. Nell’impostazione del gioco dalle retrovie si dimostra abbastanza efficace, trovando spesso il compagno tra le linee con dei traccianti rasoterra (o lanci alti) di media/lunga gittata. 

Alto 188 cm., forte nel gioco aereo, fisicamente longilineo, ma già discretamente resistente, Ben ha ulteriori margini di crescita muscolari che possono renderlo ancora più vincente nei contrasti e duelli spalla a spalla.

In possesso di una personalità abbastanza forte, Dumigan si prende spesso le responsabilità quando c’è da impostare la manovra, non risultando scolastico nelle giocate. D’altro canto, in alcune occasioni, mostra qualche eccesso di sicurezza, rischiando il dribbling in prossimità della propria area di rigore.

Tatticamente viene impiegato da centrale destro di un pacchetto arretrato a 4.

Francisco de Melo Simões

Classe: 2009

Ruolo: Mezzala

Data di Nascita: 21/08/2009

Nazionalità: Portogallo

Altezza: 180 cm.

Piede: Destro

Francisco Simoes

Lo Sporting Club de Lisbona è notoriamente uno dei migliori settori giovanili al mondo, come dimostrano i tanti talenti dei “Leões” in giro per tutta Europa. Nei prossimi anni si guadagnerà il suo spazio tra “i grandi” anche Francisco Simoes, elegante e longilinea mezzala classe 2009 nel giro della nazionale Under 15 portoghese. Francisco ha iniziato a giocare a calcio nel Taboeira, dove è rimasto una stagione prima di trasferirsi al Núcleo Sporting Aveiro nel 2018, club dal quale è stato ingaggiato dallo Sporting nel 2020. Nelle giovanile del club di Lisbona, Simoes ha spesso indossato la fascia di capitano e, nel corso della passata stagione, ha anche avuto la possibilità di racimolare 3 presenze sotto leva con la formazione Under 17, riuscendo anche a sfornare un assist.

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Francisco Simoes è una mezzala longilinea e tecnica che predilige la fase offensiva a quella difensiva, palesando una certa incidenza nell’ultimo terzo del campo, dove riesce a sfruttare le sue buone capacità balistiche e un discreto timing negli inserimenti offensivi.

Non ha un gran cambio di ritmo, ma è comunque dotato di un passo lungo che gli permette di superare in progressione i suoi diretti avversari. Tecnico, abbastanza abile nella conduzione della sfera nello stretto nonostante le lunghe leve, il talento classe 2009 dello Sporting Clube può migliorare nell’interdizione, coprendo più campo e mettendo più energia nel contrasto e nella tenuta nell’1vs1. 

Fisicamente longilineo (raggiunge il metro e ottanta), Francisco ha ancora dei buoni margini di crescita muscolare che possono renderlo ancora più competitivo nei contrasti e duelli spalla a spalla.

E’ un elemento abbastanza continuo, che è spesso nel vivo della manovra, gestendo in modo non banale un cospicuo numero di palloni, dando fluidità alla manovra in fase di costruzione.

Tatticamente il suo ruolo è quello di mezzala offensiva di un 4-3-3.

Federico Rivas

Nome: Federico Rivas

Classe: 2009

Ruolo: Difensore centrale

Data di Nascita: 18/04/2009

Nazionalità: Argentina

Altezza: 180 cm.

Piede: Destro

Capitano e leader carismatico della novena del Velez Sarsfield, Federico Rivas è un difensore centrale di piede destro non particolarmente alto, come diversi altri interpreti del ruolo in Argentina, ma comunque estremamente qualitativo. Il classe 2009 è sicuramente uno dei migliori in patria nella sua fascia d’età, essendo molto bravo tecnicamente (ha un passato da centrocampista) e veloce. Le sue qualità sono emerse anche in contesti internazionali come la Libertadores Sub-14 in Paraguay e la CONMEBOL Evolucion a Madrid, entrambe le competizioni vinte dal “Fortín”. “Fede” è un grande ammiratore del difensore centrale della prima squadra Valentin Gomez, il quale ha una fisicità simile a quella del classe 2009, ma ha come piede preferito il sinistro.

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Federico Rivas è un difensore centrale di piede destro che abbina a una buona fisicità un altrettanto considerevole velocità di base. Bravo nell’impostazione del gioco dal basso, il talento classe 2009 del Velez compie spesso delle decise uscite palla al piede dalla propria area di rigore, diventando a tutti gli effetti un centrocampista aggiunto, superando agevolmente in slancio chiunque si ponga sulla sua strada. D’altro canto, in alcune occasioni palesa qualche eccesso di sicurezza che lo porta a rischiare eccessivamente la giocata ad effetto in prossimità della propria area.

Non è un avversario facile da superare nell’1vs1, essendo dotato di un passo rapido e della tipica “garra” argentina, risultando molto energico nella marcatura, mettendo in mostra un tackle duro, ma abbastanza pulito.

Come accennato nella parte biografica, Rivas non è particolarmente alto, ma ha comunque una discreta elevazione che lo rende sufficientemente performante nel gioco aereo. Inoltre, ha ulteriori margini di crescita muscolare che possono renderlo ancora più vincente nei duelli corpo a corpo.

E’ il classico difensore centrale argentino di temperamento, in possesso di una spiccata personalità, che guida la difesa con grande autorevolezza.

Tatticamente il suo ruolo è quello di difensore centrale di destra di un pacchetto arretrato a 4.

Ivan Izquierdo

Nome: Ivan Izquierdo

Classe: 2009

Ruolo primario: Mezzala – Altri ruoli: Mediano/regista

Data di Nascita: 03/03/2009

Nazionalità: Svizzera

Altezza: 180 cm.

Piede: Sinistro

La nazionale svizzera Under 15 è formata da alcuni ragazzi di buon livello e con ampi margini di crescita, caratterizzati da potenzialità interessanti che potrebbero farli emergere nel corso dei prossimi anni. Ivan Izquierdo, dinamica mezzala mancina (“nomen omen”) classe 2009 del Servette, appartiene a questa schiera di talenti, essendo dotato qualità tecniche e atletiche non indifferenti, sulle quali si potrebbe investire con ragionevole sicurezza per il futuro. Talento dalle chiare origini spagnole, Ivan è arrivato al Servette proveniente dal Meyrin Football Club. Fin da piccolo particolarmente predisposto per lo sport, Izquierdo ha ottenuto dei buoni risultati anche nella corsa campestre.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Ivan Izquierdo è una mezzala mancina che abbina ad un gran dinamismo un altrettanto valida tecnica di base. Fisicamente longilineo, in possesso di una buona visione di gioco, il talento classe 2009 del Servette ha nelle corde un preciso lancio lungo che gli consente di dare profondità alla manovra e mettere il compagno di squadra davanti al portiere avversario, incidendo così anche nella rifinitura.

In possesso di buone capacità balistiche, Ivan riesce con una certa frequenza a rendersi pericoloso dalla media-lunga distanza, oltre ad essere un ottimo esecutore di calci d’angolo.

Efficace anche in fase d’interdizione, Izquierdo è intenso nel gioco, combattivo ed energico nei contrasti, riuscendo così a conquistare diversi nell’arco della partita, svolgendo un discreto filtro in zona mediana. In possesso di un buon passo, Ivan può essere definito un centrocampista “coast to coast”, sostituendosi talvolta al playmaker in cabina di regia, ma anche incidendo nell’ultimo terzo del campo.

Fisicamente longilineo e dotato di una struttura corporea armoniosa, Ivan ha ulteriori margini di crescita muscolare che possono renderlo ancora più vincente nei contrasti. Inoltre, può migliorare la sua abilità con il “piede debole”, in modo da ridurre i tempi di gioco e risultare meno leggibile per gli avversari.

In possesso di una forte personalità, si smarca con una certa continuità, andando a prendersi la palla in situazioni di pressione, dimostrando di gestire sufficientemente bene la sfera in situazioni di pressione.

Tatticamente il suo ruolo è quello di mezzala di un 4-3-1-2, ma nel club di appartenenza si è anche adattato a giocare da esterno offensivo. Per caratteristiche fisiche, tecniche e stile di gioco, Ivan ricorda in modo impressionante Mattéo Guendouzi.

Paul Moreno

Nome: Paul Ujobolo Moreno

Classe: 2010

Ruolo primario: Mezzala – Altri ruoli: Centrocampista centrale

Data di Nascita: 11/01/2010

Nazionalità: Galles

Altezza: 177 cm.

Piede: Sinistro

Talento elegibile per ben tre nazionali diverse, Spagna (per via paterna), Nigeria (per via paterna) e Galles, Paese dove è nato, Paul Moreno è senza dubbio uno dei migliori prospetti britannici nella sua fascia d’età. Talento in forza al Cardiff City, la mezzala “box-to-box”/centrocampista centrale, ha partecipato una settimana fa, da “sotto leva”, alla Victory Shield Under 16, kermesse vinta dall’Irlanda. Pochi giorni dopo, Moreno è sceso di categoria, risultando uno dei migliori giocatori dell’UEFA Tournament disputato in Bulgaria, dove ha affrontato la selezione nazionale del Paese ospitante, l’Islanda e la Spagna.

Prima di entrare a far parte della prolifica Academy del Cardiff City, Paul ha militato nel Lliswerry, nel Bristol City e nello Swansea City. Con il suo attuale club di appartenenza ha cambiato la sua posizione nello scacchiere tattico, passando da terzino sinistro di spinta a mezzala.

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Paul Moreno è una mezzala “box-to-box”, ma può anche agire da centrocampista centrale. Buon mix di forza fisica e tecnica, il talento classe 2010 del Cardiff City è dotato di un “educato” piede mancino che gli permette di distribuire il gioco con precisione, alternando intelligentemente gioco lungo e corto.

Abile nella conduzione della palla nello stretto, in possesso di un discreto dribbling, Moreno ha un certa esplosività nei primi appoggi, rompendo abbastanza agevolmente il pressing serrato degli avversari, mantenendo poi una decisa progressione per diversi metri.

Molto bravo anche nei movimenti senza palla, Paul ha un buon timing negli inserimenti offensivi, riuscendo così ad andare al tiro con una certa frequenza nell’arco della partita (ha anche delle non indifferenti capacità balistiche). Coprendo una porzione di campo abbastanza ampia, riesce a dare un più che sufficiente contributo anche in fase difensiva, pur non avendo nell’interdizione la sua principale peculiarità. Inoltre, può ulteriormente migliorare nella continuità durante i 90 minuti.

Elegante nelle movenze, fisicamente longilineo, ma resistente, Paul ha ancora dei discreti margini di crescita muscolari che possono renderlo ancora più vincente nei duelli corpo a corpo.

Capitano della nazionale gallese Under 15, Moreno è un elemento dotato di una spiccata personalità, che si smarca con continuità, gestendo in modo non banale tanti palloni durante il corso della partita.

Tatticamente viene utilizzato da mezzala di un 4-3-3, che da centrocampista centrocampista centrale di un 4-2-3-1.

Leonardo Cristaldo

Nome: Leonardo Ariel Cristaldo Florentín

Classe: 2009

Ruolo: Difensore centrale

Data di Nascita: 12/02/2009

Nazionalità: Paraguay

Altezza: 187 cm.

Piede: Sinistro

Impiegato sotto leva al Torneo Sudamericano Under 15, vinto proprio dalla selezione paraguayana, Leonardo Cristaldo, difensore centrale di piede mancino del Vélez Sarsfield, sta confermando le qualità che l’hanno reso uno dei migliori interpreti del ruolo tra i classe 2009 in Argentina. Con la maglia del “Fortín”, il talento nato a Lomas de Zamora, nella provincia di Buenos Aires, ha anche avuto la possibilità di giocare in alcune occasioni da sotto età. Inoltre, ha anche avuto la possibilità di accumulare diverse presenze con la nazionale Under 17 paraguayana.

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Leonardo Cristaldo è un difensore centrale di piede sinistro, è un elemento dotato di grande temperamento, fisicità e discreta velocità. Leader difensivo, il talento classe 2009 del Vélez Sarsfield se la cava discretamente bene nell’impostazione del gioco dalle retrovie, soprattutto tentando delle coraggiose uscite palla al piede dalla propria area di rigore. Duro ed energico nella marcatura (a volte anche troppo), Cristaldo sa farsi valere nei duelli corpo a corpo, evidenziando anche una più che sufficiente qualità nei recuperi. 

Non molto elegante nelle movenze, fisicamente longilineo, ma abbastanza massiccio muscolarmente, Cristaldo sa anche rendersi pericoloso nelle proiezioni offensive in occasione dei calci d’angolo.

In possesso di una spiccata personalità, Leonardo si prende sempre le sue responsabilità quando c’è da organizzare la manovra dal basso, comunicando costantemente con il resto del pacchetto arretrato.

Tatticamente il suo ruolo è quello di difensore centrale di sinistra di una difesa a 4.

Pedro García

Nome: Pedro Ildefonso García Álvarez

Classe: 2009

Ruolo: Ala

Data di Nascita: 01/01/2009

Nazionalità: Spagna

Altezza: 173 cm.

Piede: Destro

Nei vari campionati giovanili spagnoli si possono trovare tanti esterni offensivi molto dotati tecnicamente e in grado di creare con una certa frequenza la superiorità numerica nella zona di competenza. Uno di questi è sicuramente Pedro Garcia, ala destra a “piede invertito” di proprietà del Celta Vigo, protagonista nella passata stagione di 10 reti in 21 presenze nella Division de Honor Gallega. A giugno, Pedro è stato convocato per la prima volta nella nazionale spagnola Under 15, in occasione del doppio test amichevole contro la Svizzera.

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Pedro Garcia è un esterno offensivo di destra a “piede invertito” che fa della notevole tecnica di base e dell’abilità nell’1vs1 i suoi principali punti di forza. In possesso di buone capacità aerobiche, il talento classe 2009 del Celta Vigo evidenzia una certa applicazione tattica, svolgendo un discreto pressing, ma anche compiendo un più che sufficiente “sotto palla”.

Abile nella conduzione della palla nello stretto e in piena corsa, Garcia è discretamente rapido e in possesso di buone capacità balistiche che gli permettono di centrale il bersaglio dalla media-lunga distanza. Ama accentrarsi, ma non “corre su dei binari”, tentando l’affondo sulla corsia di competenza, palesando una sufficiente abilità con il “piede debole”.

Fisicamente normolineo e agile, Pedro ha bisogno di irrobustirsi ulteriormente, così da essere più competitivo nei duelli corpo a corpo, oltreché aumentare la sua forza esplosiva, in modo da incidere notevolmente nei primi appoggi. Inoltre, in diverse occasioni, ha evidenziato troppa frenesia nello stile di gioco, difettando conseguentemente nelle scelte.

E’ un giocatore che si smarca con una certa continuità, che tenta spesso il dribbling, giocando con una discreta spensieratezza, dimostrando di non subire particolarmente la pressione dell’evento.

Tatticamente il suo ruolo è quello di esterno offensivo di destra di un 4-3-3 e 4-2-3-1.

Christian Duah

Nome: Christian Duah

Classe: 2009

Ruolo: Seconda punta

Data di Nascita: 20/09/2009

Nazionalità: Svizzera

Altezza: 178 cm.

Piede: Destro

Le nazionali svizzere applicano quasi tutte il modulo 4-3-1-2 ed anche i vari club utilizzano quasi sempre le due punte. La migliore seconda punta del Paese tra i classe 2009 è sicuramente Christian Duah, prospetto di origini ghanesi di proprietà del Basilea, club che l’ha “scippato” ai rivali dello Young Boys (la società rossoblu rinforza la sua Academy “saccheggiando” costantemente i vivai dei migliori club elvetici). Naturalmente, Duah è anche uno dei più interessanti giocatori della nazionale Under 15 svizzera.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Christian Duah è una seconda punta tecnica e rapida, che ama girare attorno a un attaccante più prestante e meno dinamico. Molto dinamico e abile nell’1vs1, il talento classe 2009 del Basilea non dà mai dei grossi punti di riferimento ai pacchetti arretrati avversari, svariando su tutto il fronte offensivo, scambiando rapidamente la palla nello stretto, chiudendo velocemente delle triangolazioni e lanciandosi con decisione nell’area avversaria.

 

Incisivo quando attacca la profondità, rapido di gambe e veloce d’esecuzione, Duah ha anche un tiro discretamente potente e preciso che gli consente di andare a segno con una certa frequenza. Nel suo continuo muoversi attorno alla punta centrale, va spesso a posizionarsi tra le linee, sfornando dei non banali passaggi filtranti di breve/media gittata.

 

Fisicamente longilineo ed esplosivo muscolarmente, Christian ha comunque ulteriori margini di crescita che possono renderlo più performante nei contrasti e nel gioco spalle alla porta. Inoltre, può perfezionare la sua abilità con il piede debole, oltre a svolgere una più intensa fase difensiva.

 

Vivace e intraprendente, Duah non ha particolari remore nel tentare il dribbling e la giocata tecnicamente difficile, dimostrando di non subire la pressione della partita.

 

Tatticamente il suo ruolo è quello di seconda punta di un 4-3-1-2.

Scheda giocatore

Nome: Marcel Plocica

Classe: 2009

Ruolo: Mezzala

Data di Nascita: 28/04/2009

Nazionalità: Polonia

Altezza: 181 cm.

Piede: Destro

Marcel Plocica

Marcel Plocica, mezzala d’invasione longilinea e con un buon timing negli inserimenti offensivi, ha compiuto dei buoni miglioramenti nel corso di questa stagione, come si è anche potuto apprezzare in nazionale Under 15 polacca, dove è stato convocato per la prima volta in autunno. Talento nativo di Kędzierzyn-Koźle, il classe 2009 del Gornik Zabrze è arrivato dal Chemik Kędzierzyn-Koźle, dove ha iniziato a giocare a calcio a 6 anni. Nella passata stagione, Marcel ha anche avuto la possibilità di giocare sotto leva con la formazione Under 17 del Gornik, con la quale è subito andato a segno al debutto.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Come accennato precedentemente nella parte biografica, Marcel Plocica è una mezzala d’invasione dotata di una struttura fisica longilinea, tecnicamente valida e con un buon timing negli inserimenti offensivi.

 

Abbastanza dinamico, non è abile solamente nelle incursioni senza palla, ma talvolta (dovrebbe farlo di più, variando maggiormente il suo gioco) taglia il campo palla al piede, costruendo il gioco e prendendosi le sue responsabilità.

 

Purtroppo, manca un po’ d’intensità e continuità, estraniandosi un po’ troppo dalla manovra, pur avendo le qualità non indifferenti precedentemente citate. In possesso di discrete capacità balistiche, il talento classe 2009 del Gornik Zabrze è anche molto forte nel gioco aereo, segnando sia sugli sviluppi dei calci d’angolo, che in conseguenza di perentori inserimenti offensivi per vie centrali.

 

Fisicamente longilineo (raggiunge sicuramente i 180 cm.), Marcel ha ulteriori margini di crescita muscolare che possono renderlo più competitivo nei contrasti e duelli spalla a spalla. Inoltre, può perfezionare la sua abilità con il “piede debole”, in modo da ridurre maggiormente i tempi della giocata.

 

Come detto in precedenza, può essere più continuo, palesando una più forte personalità e intraprendenza. 

 

Tatticamente viene impiegato in nazionale da mezzala di un 3-5-2.

 

Scheda giocatore

Nome: Fricio David Caicedo Jaramillo

Classe: 2008

Ruolo primario: Centrocampista fascia sinistra – Altri ruoli: Difensore centrale / Terzino sinistro

Data di Nascita: 17/04/2008

Nazionalità: Ecuador

Altezza: 188 cm.

Piede: Sinistro

Fricio Caicedo

Tra i giocatori dal potenziale più interessante del Torneo Sudamericano Under 15 in svolgimento in questi giorni in Bolivia c’è anche il terzino sinistro/esterno “tutta fascia” Fricio Caicedo, talento classe 2008 di proprietà de LDU di Quito. Prospetto estremamente duttile tatticamente, nell’arco della kermesse continentale di categoria ha palesemente evidenziato un’attitudine spiccatamente offensiva, caratteristiche chi si adatta meglio ai requisiti di uh buon “quinto” di centrocampo.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Fricio Caicedo è un elemento che emerge immediatamente per la notevole potenza e spinta offensiva, caratteristiche che lo rendono estremamente incisivo quando supera la linea mediana, risultando determinante nell’ultimo terzo del campo.

 

Tecnicamente valido, in possesso di più che discrete capacità aerobiche, il talento classe 2008 de LDU di Quito supera spesso in slancio in suo diretto avversario, sostenendo con frequenza l’azione offensiva, risultando abbastanza efficace nel momento del cross. Inoltre, Fricio evidenzia una buona capacità nell’impostare il gioco dal basso, alternando percussioni palla al piede a dei lanci lunghi molto precisi. 

 

In fase difensiva ha evidenziato delle grosse lacune, facendosi spesso trovare fuori posizione e sbagliando nettamente le letture difensive.

 

Alto 188 cm., fisicamente longilineo e potente, Caicedo può essere già abbastanza performante nei duelli corpo a corpo anche quando affronta avversari più esperti di lui.

 

In possesso di una forte personalità e dotato di una buona dose di grinta, Fricio è intenso nel gioco, non dimostrando una particolare sofferenza alle pressioni del match.

 

Tatticamente viene utilizzato nella nazionale di categoria ecuadoriana da terzino sinistro di una difesa a 4, ma rende meglio da “quinto” a sinistra. In alcune occasioni, Caicedo si è anche adattato a giocare da centrale difensivo.

 

Scheda giocatore

Nome: Guillermo López Zueco

Classe: 2009

Ruolo primario: Punta centrale – Altri ruoli: Seconda punta / Trequartista

Data di Nascita: 16/02/2009

Nazionalità: Spagna

Altezza: 176 cm.

Piede: Destro

Guille López

Arrivato la scorsa estate dal Real Madrid proveniente dal Real Saragozza, Guille López, punta centrale, ma anche trequartista/”sotto punta” ha subito avuto un impatto estremamente positivo con la nuova realtà, realizzando 18 reti e una decina di assist in 28 presenze con la formazione Cadete B dei “blancos”. Guille ha modificato la sua pozione nello scacchiere tattico della Spagna U15, venendo impiegato da “sotto punta” dopo che aveva giocato gran parte della stagione da punta centrale. D’altronde, il talento nativo di María de Huerva non ha fatto altro che mantenere le sue ottime medie realizzative avute nella passata stagione con il Saragozza, avendo messo a segno ben 22 reti.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Guille López è soprattutto una punta centrale, ma in nazionale Under 15 spagnola ha dimostrato un discreta versatilità tattica, giocando con profitto da “sotto punta”/trequartista, mettendo a segno una doppietta alla sua seconda presenza con la selezione delle “Furie Rosse” (contro la Svizzera).

 

Valido tecnicamente, dotato di una sufficiente struttura fisica (ma non è il classico “puntero” super prestante e non eccelle gioco aereo), il talento classe 2009 del Real Madrid è abbastanza veloce e soprattutto è estremamente intelligente in quello che fa, compiendo i giusti movimenti, smarcandosi efficacemente e risultando maturo nelle scelte.

 

Ottimo finalizzatore, Lopez sa anche essere prezioso nel collegare i reparti, interpretando il proprio ruolo in modo associativo e dinamico, palesando anche un certo altruismo. In possesso di un tiro abbastanza potente e soprattutto preciso, abile nel controllo della sfera nello stretto, Lopez evidenzia anche una certa rapidità d’esecuzione.

 

Fisicamente normolineo, ma abbastanza resistente, Guille ha comunque ulteriori margini di crescita muscolare che possono renderlo più performante nei duelli corpo a corpo e nel gioco spalle alla porta.

 

Abbastanza intraprendente, non è una punta che si nasconde, ma è dentro al gioco, non disdegnando la giocata tecnicamente difficile.

 

Scheda giocatore

Nome: Simon Lenghardt

Classe: 2010

Ruolo: Difensore centrale

Data di Nascita: 17/01/2010

Nazionalità: Slovacchia

Altezza: 186 cm.

Piede: Destro

Simon Lenghardt

Non si esagera se si afferma che lo Spartak Trnava Under 14 ha vinto il campionato nazionale (battendo con un netto 3 a 0 lo Zilina) grazie alla grande solidità difensiva, essendo il pacchetto arretrato formato da una coppia di centrali estremamente affidabili e fisicamente ben strutturati come Matus Kalamar e Simon Lenghardt. Quest’ultimo è un baluardo difensivo di piede destro molto prestante e qualitativamente valido, arrivato al suo attuale club di appartenenza proveniente dal FC Slovan Hlohovec. Molto considerato in patria, nell’aprile del 2024 Simon ha fatto parte della selezione dei migliori talenti regionali, venendo anche premiato MVP del Torneo Poprad.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Simon Lenghardt è un difensore centrale di piede destro che sovrasta tutti gli altri giocatori in campo in virtù della sua notevole fisicità che gli permette di superare ampiamente il metro e ottanta.

 

Forte nel gioco aereo, attento nelle letture difensive, in possesso di un buon senso della posizione, il talento classe 2010 dello Spartak Trnava non è rapido nei primo appoggi, ma ha comunque un discreto allungo. Dotato di una buona tecnica di base, preciso in fase d’impostazione, Simon alterna passanti lunghi rasoterra di media-lunga gittata a qualche elegante uscita palla al piede.

 

Elegante nelle movenze, forte nel gioco aereo (è molto pericoloso nelle sue proiezioni offensive in occasione dei calci d’angolo), Lenghardt ha già una struttura corporea abbastanza strutturata muscolarmente (probabilmente anche troppo) che lo rende dominante nei contrasti e nei duelli spalla a spalla.

 

E’ indubbiamente uno degli elementi di maggiore personalità del gruppo 2010, un leader carismatico, che interpreta il proprio ruolo con grande calma, trasmettendo sicurezza ai compagni di squadra.

 

Tatticamente il suo ruolo è quello di centrale di destra di una linea difensiva a 4. Naturalmente, non essendo molto scattante, Simon può dare il meglio di sé quando non ha molto campo alle sue spalle.

 

Scheda giocatore

Nome: Matus Kalamar

Classe: 2009

Ruolo: Difensore centrale

Nazionalità: Slovacchia

Altezza: 185 cm.

Piede: Destro

Matus Kalamar

Campione di Slovacchia Under 14 con la maglia dello Spartak Trnava, Matus Kalamar forma con Simon Lenghardt una coppia di centrali difensivi molto forti, caratterizzata da un buon mix di fisicità e tecnica. Impiegato da baluardo difensivo sinistro, Matus ha un mancino abbastanza “sensibile”, qualità che lo rende particolarmente efficace quando imposta il gioco dalle retrovie. Kalamar è arrivato al suo attuale club di appartenenza nel 2020 proveniente da FC Nitra.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Matus Kalamar è un difensore centrale di piede sinistro, tecnicamente discreto e abbastanza veloce, oltre ad avere una struttura fisica longilinea con dei buoni margini di crescita muscolare.

 

Efficace in marcatura e in costruzione (sa disimpegnarsi abbastanza bene anche con il piede debole), il talento classe 2010 dello Spartak Trnava è un interprete del ruolo abbastanza affidabile, in possesso di un buon senso della posizione e sufficientemente attento nelle letture difensive. Quando si tratta di organizzare la manovra dal basso, proprio come il suo compagno di reparto Simon Lenghardt si spinge in avanti con qualche progressione palla al piede, rompendo così la pressione avversaria.

 

Bravo nel gioco aereo, energico, ma pulito negli interventi, Matus può ulteriormente irrobustire la sua struttura corporea, così da essere ancora più performante nei contrasti e duelli spalla a spalla.

 

In possesso di una forte personalità, si prende le sue responsabilità quando c’è da impostare il gioco, mostrando anche la giusta dose di agonismo nei duelli corpo a corpo.

 

Tatticamente il suo ruolo è quello di centrale sinistro di un pacchetto arretrato a 4.

 

Scheda giocatore

Nome: Alejandro Castaño Villastrigo

Classe: 2009

Ruolo: Difensore centrale

Nazionalità: Spagna

Altezza: 183 cm.

Piede: Destro

Alejandro Castaño

Alejandro Castaño è nell’ennesimo talento in orbita Villarreal, militando nella società satellite nel CD Roda. A maggio, Alejandro anche avuto la possibilità di esordire ampiamente sotto leva con la formazione Juvenil del Villarreal. Le ottime prestazioni messe in mostra nell’ultima stagione dal ragazzo valenciano gli hanno permesso di entrare nel giro della nazionale spagnola Under 15 in occasione del doppio test amichevole contro la Svizzera. Prima di entrare nella cantera del “Sottomarino Giallo”, Alejandro ha indossato la maglia del C.D. Quirinal.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Alejandro Castaño è un difensore centrale di piede destro dotato di una buona tecnica di base e di un più che discreto senso della posizione. In possesso di un passo abbastanza veloce, non è facile da superare nell’1vs1, risultando un baluardo difensivo solido e affidabile.

 

In impostazione è il classico centrale di stampo spagnolo, essendo abile nel palleggio, alternando dei lanci di media-lunga gittata a delle eleganti uscite palla al piede dalla propria area di rigore.

 

Elegante nelle movenze, fisicamente longilineo e dotato di una struttura fisica armoniosa, il talento classe 2009 del Villarreal ha ancora dei discreti margini di crescita muscolari che possono renderlo ulteriormente incisivo nei duelli corpo a corpo. D’altro canto, in futuro, potrebbe mancargli qualche cm. di altezza (pur essendo abbastanza valido nel gioco aereo), soprattutto considerando la prestanza media dei centrali moderni, ormai dei veri e propri giganti.

 

E’ indubbiamente un elemento di personalità, nel club di appartenenza ha indossato la fascia di capitano, risultando il leader della difesa, dando spesso delle continue indicazioni ai compagni di squadra.

 

Tatticamente il suo ruolo è quello di centrale difensivo di desta di un pacchetto arretrato a 4.

 

Scheda giocatore

Nome: Adam Novak

Classe: 2008

Ruolo primario: Ala – Altri ruoli: Attaccante esterno / Centrocampista fascia destra

Data di Nascita: 28/06/2008

Nazionalità: Repubblica Ceca

Altezza: 183 cm.

Piede: Destro

Adam Novak 

Adam Novak è un punto fermo delle nazionali giovanili ceche avendo fatto parte delle selezioni Under 15, Under 16 e attualmente Under 17. L’ennesimo talento dell’Academy del Viktoria Plzen ha messo in mostra una notevole versatilità tattica venendo impiegato nel club nel ruolo di ala ambifascia/attaccante esterno, mentre nell’U17 ceca si è imposto da esterno destro “tutto fascia”.

 

Nel febbraio scorso, Novak ha firmato il suo primo contratto professionale con il Viktoria Plzeň, società dove milita fin da bambino. Il classe 2008 ha esordito nella passata stagione con la formazione Under 19 rossoblu e quest’anno è andato subito a segno alla prima presenza. 

 

Tra le curiosità relative al ragazzo abbiamo scoperto che oltre al calcio, Adam è impegnato anche nell’atletica leggera; l’anno scorso è diventato il campione indoor della Repubblica Ceca nella corsa dei 300 metri. L’atletica ha dato ad Adam un’eccellente preparazione motoria, oltreché una grande velocità nell’allungo, presupposti molto importanti per il calcio moderno.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Adam Novak è sicuramente un giocatore di corsia, duttile tatticamente, il grado di giocare sia da ala, che da esterno “tutta fascia” di destra. Dotato di una potente progressione palla al piede, il talento classe 2008 del Viktoria Plzen riesce con una certa frequenza a superare in slancio il suo dirimpettaio, arrivando sul fondo del campo, mettendo poi nel centro dell’area dei cross ben tesi e degli invitanti passanti “cut back” (soprattutto quando agisce a destra).

 

Tecnicamente valido abbastanza (ma può migliorare la tecnica nello stretto), abile nella conduzione della palla in piena velocità e dotato di un buon dribbling lanciato, Novak sa inserirsi tempestivamente alle spalle del terzino suo dirimpettaio, oltre ad avere delle discrete capacità balistiche che gli consentono di andare a segno dalla media/lunga distanza.

 

Può variare maggiormente il suo stile di gioco, soprattutto migliorando la sua abilità con il “piede debole”, veramente poco sfruttato dal ragazzo. Tatticamente prezioso, sa dare equilibrio alla squadra, palesando delle notevoli capacità aerobiche e senso del sacrificio.

 

Forte nel gioco aereo, fisicamente longilineo, ma resistente e potente, Novak ha ancora qualche margine di crescita muscolare che può renderlo ancora più vincente nei duelli corpo a corpo.

 

Abbastanza intraprendente e non scontato, nell’Academy del club di appartenenza ha anche indossato la fascia di capitano, a dimostrazione di come sia uno dei leader del proprio gruppo.

 

Tatticamente può essere impiegato da esterno destro “tutta fascia” di un 3-5-2, ma anche da ala “ambifascia”.

 

Scheda giocatore

Nome: Aldin Smajic

Classe: 2009

Ruolo: Mezzala

Data di Nascita: 25/02/2009

Nazionalità: Svizzera

Altezza: 183 cm.

Piede: Sinistro

Aldin Smajic

Aldin Smajic, longilinea mezzala mancina classe 2009, è indubbiamente uno dei talenti più interessanti della nazionale Under 15 svizzera, oltreché “fiore all’occhiello” dell’Academy del Lucerna. Fin da piccolo nel settore giovanile del suo attuale club di appartenenza, il ragazzo di origini bosniache ha al momento optato per la selezione, ma essendo in possesso del passaporto del Paese balcanico potrebbe anche decidere di cambiare selezione nel corso dei prossimi anni.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Aldin Smajic è una mezzala mancina dotata di una struttura fisica longilinea ed ectomorfa, abile tecnicamente e dotato di notevoli capacità balistiche. In possesso di una visione di gioco periferica, il talento classe 2009 del Lucerna ha una notevole facilità di calcio che gli consente di essere spesso incisivo dalla lunga distanza, oltre ad effettuare dei cambi di gioco e verticalizzazioni abbastanza precisi.

 

Ha una velocità media e, nonostante le lunghe leve, il prospetto elvetico sa disimpegnarsi bene negli spazi stretti, evidenziando una piena padronanza dell’attrezzo del mestiere.

 

Dà il meglio di sé in costruzione e quando deve inserirsi nell’ultimo terzo del campo, mentre non è altrettanto performante in interdizione, dimostrandosi non abbastanza intenso. Inoltre, non sembra essere sempre agonisticamente “sul pezzo”, risultando discontinuo nel corso della partita e poco determinato nei contrasti.

 

Elegante nelle movenze, alto oltre 180 cm., Aldin deve irrobustire la sua struttura corporea caratterizzata da ampi margini di crescita muscolare, così da essere più performante nei duelli corpo a corpo.

 

E’ un giocatore che ama la giocata tecnicamente difficile, ma che deve evitare di prendersi delle pause eccessive nell’arco del match, smussando il suo atteggiamento a tratti indolente. 

 

Tatticamente viene impiegato da mezzala di un 4-3-1-2.

 

Scheda giocatore

Nome: Eloi Gómez Saus

Classe: 2009

Ruolo: Mediano/regista

Data di Nascita: 08/04/2009

Nazionalità: Spagna

Altezza: 177 cm.

Piede: Destro

Eloi Gomez

La formazione Cadete B del Barcellona ha vinto quasi tutti in patria, ma anche al di fuori dei confini nazionali ha dimostrato di avere pochi rivali, come quando si è imposta al Marveld Tournament in Olanda nel mese di giugno. Tra il prospetti più interessanti del gruppo 2009 blaugrana c’è sicuramente il longilineo e tecnico mediano/playmaker Eloi Gomez. Quest’ultimo aveva già messo in mostra il suo talento pochi giorni prima in occasione della KDB Cup, ma al Marveld si è veramente superato, venendo anche premiato miglior giocatore del torneo, disputando una finale ad altissimi livelli contro il forte Palmeiras. Talento nativo di Gironella, Eloi fa parte fin da piccolo del prestigioso settore giovanile blaugrana, risultando il tipico prodotto de “La Masia”, essendo estremamente qualitativo, ma non particolarmente strutturato fisicamente. Naturalmente, Gomez è nel giro della nazionale spagnola Under 16.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Eloi Gomez è un mediano/playmaker che interpreta il proprio delicato ruolo con la maturità di un veterano, alternando sapientemente gioco lungo e corto. In possesso di una visione di gioco periferica, il talento classe 2009 del Barcellona riesce con irrisoria facilità a verticalizzare la manovra con dei “lob” di precisione millimetrica che metteno il compagno in condizione di calciare facilmente verso la porta.

 

Molto bravo nella conduzione della palla nello stretto, orienta bene il primo controllo della sfera, eludendo così con eleganza la pressione avversaria, imprimendo poi una certa velocità allo sviluppo del gioco, facilitato anche da una discreta capacità nell’uso del “piede debole”. In fase difensiva non è particolarmente performante, limitandosi a porsi sulla linea di passaggio degli avversari, non risultando un grandissimo recuperatore di palloni.

 

Fisicamente longilineo, ma ancora un po’ troppo esile, Gomez ha bisogno di irrobustirsi così da essere più performante nei contrasti e duelli spalla a spalla.

 

Abbastanza dinamico, in possesso di una spiccata personalità, si smarca con grandissima frequenza, catalizzando la manovra, dando ordine e qualità allo sviluppo del gioco, dimostrando di non soffrire la pressione dell’evento.

 

Tatticamente viene impiegato da vertice basso di una mediana di un 4-3-3.

 

Scheda giocatore

Nome: Jahmael Ampofo

Classe: 2009

Ruolo: Ala

Data di Nascita: 04/03/2009

Nazionalità: Olanda

Altezza: 182 cm.

Piede: Destro

Jahmael Ampofo

Tra i migliori giocatori del Malmö Trophy 2024, competizione che l’ha visto sconfitto in finale contro il Real Madrid, Jahmael Ampofo, talento classe 2009 dell’AZ Alkmaar, è uno dei quegli esterni che sono particolarmente ricercati dai top club, essendo molto efficaci nel dare profondità alla manovra sfruttando la notevole velocità di base. L’esterno offensivo di sinistra a “piede invertito” di origini ghanesi è anche uno dei giocatori più considerati in Olanda nella sua fascia d’età, essendo nel giro della selezione Under 15 “oranje”. La scorsa è stata la prima stagione di Ampofo nel prolifico settore giovanile dell’AZ, che l’ha scovato quando militava nel Waterwijk.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Jahmael Ampofo è un’esterno offensivo di sinistra a “piede invertito”, potente e dotato di una poderosa progressione palla al piede e di una considerevole fisicità.

 

Tecnicamente valido, abile nel controllo della sfera in piena velocità, ha bisogno di spazio per poter incidere maggiormente, dovendo anche migliorare la sua abilità con il “piede debole”. Tenta spesso di accentrarsi per andare alla conclusione, ma talvolta prova l’affondo sulla corsia destra, cercando poi il cross con il “piede debole”, ottenendo però dei risultati alterni. Inoltre, ha il difetto di non essere sempre lucido nel momento della finalizzazione, risultando un po’ troppo confusionario nelle scelte.

 

Può perfezionare lo svolgimento della fase difensiva, oltreché migliorare nella continuità nell’arco della partita. Jahmael ama partire largo a sinistra in zona trequarti per poi lanciarsi con decisione verso la porta avversaria, sollecitando con una certa frequenza ed intensità il suo dirimpettaio.

 

Elegante nelle movenze, fisicamente longilineo, dotato si una struttura corporea armoniosa e potente, Ampofo riesce ad essere già discretamente performante nei contrasti e duelli spalla a spalla. 

 

Non sembra patire particolarmente la pressione della partita, tenta spesso il dribbling e la conclusione dalla distanza, prendendosi così le sue responsabilità.

 

Tatticamente viene impiegato da esterno offensivo di sinistra di un 4-3-3.

 

Scheda giocatore

Nome: Jaedon Donkor

Classe: 2009

Ruolo: Ala

Nazionalità: Inghilterra

Altezza: 174 cm.

Piede: Sinistro

Jaedon Donkor

Il Manchester United non ha disputato una grande KDB Cup, ma ha comunque messo in mostra 2-3 elementi molto interessanti. Uno di questi è l’ala destra a “piede invertito” Jaedon Donkor. Prospetto dalle chiare origini ghanesi, ma di passaporto inglese, il classe 2009 ha iniziato a giocare a calcio nel Level FC, nel 2018 è passato all’Arsenal, dove è rimasto una sola stagione prima di far ritorno al club precedente. Nel novembre del 2023, Jaedon ha firmato con lo United, con la speranza di far rimpiangere ai “Gunners” la scelta fatta qualche anno prima.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Jaedon Donkor è un’ala destra a “piede invertito” che ha nella super rapidità e nell’abilità nell’1vs1 i suoi principali punti di forza. Molto difficile da arginare quando ha campo a sua disposizione, il talento classe 2009 del Manchester United varia il suo stile di gioco, cercando di accentrarsi per andare alla conclusione a giro, ma anche tentando l’affondo sulla corsia di competenza, mettendo nel centro dell’area dei passanti “cut back” con il piede debole.

 

Abile nella gestione della sfera anche nello stretto, Donkor ha gambe veloci, attacca spesso la profondità, dando naturalmente il meglio di sé nella fase offensiva, tralasciando un po’ troppo quella difensiva.

 

Fisicamente normolineo e agile, Jaedon deve irrobustirsi ulteriormente, così da essere più competitivo nei contrasti e duelli spalla a spalla.

 

“Frizzante” e vivace, compie tanti strappi nell’arco della partita, provando con una frequenza impressionante il dribbling, non risultando scontato nelle giocate.

 

Tatticamente viene impiegato da ala destra di un 4-3-3 ed esterno offensivo di un 4-2-3-1.

 

Scheda giocatore

Nome: Elie Mbavu

Classe: 2009

Ruolo primario: Mezzala – Altri ruoli: Centrocampista centrale / Difensore centrale

Data di Nascita: 20/10/2009

Nazionalità: Belgio

Altezza: 183 cm.

Piede: Destro

Elie Mbavu

La fisicità nel calcio moderno è un requisito sempre più ricercato, ma questa va comunque accompagnata a una tecnica di base di buon livello, caratteristiche che si possono trovare nella mezzala Elie Mbavu, ennesimo talento del Genk. Il nazionale Under 15 belga ha iniziato a giocare a calcio nel FC Saint-Josse, dove è rimasto fino al 2020, quando si è trasferito per una stagione allo Sporting Bruxelles, club dal quale è stato ingaggiato dal Genk. Nel giugno scorso, Mbavu è stato senza dubbio uno dei centrocampisti più interessanti della KDB Cup.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Elie Mbavu è soprattutto una mezzala da 4-3-3, ma può anche agire comodamente da centrocampista centrale di un 4-2-3-1. Inoltre, con la maglia della nazionale Under 15 belga si è anche adattato a giocare da centrale difensivo.

 

Subito appariscente in virtù della sua notevole fisicità, il talento classe 2009 del Genk non è particolarmente elegante nelle movenze e neanche rapido nei primi appoggi, ma ha comunque una discreta progressione e una notevole intelligenza tattica.

 

Ordinato, bravo nelle scelte e in possesso di una visione di gioco periferica, Mbavu ha nelle corde dei precisi cambi di gioco e delle altrettanto valide verticalizzazioni. Discretamente dinamico, arriva con una certa frequenza al tiro, mettendo in mostra delle spiccate capacità balistiche (segna diversi gol nell’arco della stagione).

 

In fase difensiva e d’interdizione fa valere tutta la fisicità, aggiungendo anche una cospicua dose di agonismo, recuperando così un buon numero di palloni.

 

Abile nel gioco aereo, fisicamente longilineo e potente, Elie ha comunque qualche margine di crescita muscolare che può renderlo ulteriormente dominante nei contrasti e duelli spalla a spalla. Inoltre, può migliorare la sua abilità con il sinistro, così da rendere ancora più veloci i tempi di gioco. Non è scarso tecnicamente, ma può perfezionare la sua abilità nello stretto, dove è un po’ penalizzato dalle lunghe leve.

 

E’ spesso nella partita, gioca su un buon livello d’intensità, dando fluidità e concretezza alla manovra, risultando un “semplificatore” del gioco.

 

Scheda giocatore

Nome: Joshua-Williame Bethume

Classe: 2009

Ruolo primario: Mezzala – Altri ruoli: Mediano/regista

Data di Nascita: 13/06/2009

Nazionalità: Belgio

Altezza: 175 cm.

Piede: Destro

Joshua Bethume

Ennesimo interessante talento del florido settore giovanile dell’Anderlecht, Joshua Bethume è un elemento duttile tatticamente, che è stato impiegato inizialmente da playmaker, ma si è poi evoluto con profitto da mezzala offensiva. Nazionale belga Under 15, Bethume ha iniziato a giocare a calcio nel BX Brussels, dove è rimasto fino al 2016, quando è passato al club biancomalva.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Joshua Bethume è stato impiegato ultimamente da mezzala offensiva, ma nel recente passato ha giocato spesso anche da playmaker. Rapido nei primi appoggi e tecnico, abile nell’1vs1 in corsa e nello stretto, il talento classe 2009 dell’Anderlecht crea con una certa frequenza la superiorità numerica nella sua zona d’azione, palesando poi un buon timing negli inserimenti offensivi.

 

Impressiona per la maturità nello stile di gioco e nelle scelte, risultando incisivo anche nella rifinitura. Inoltre, è in possesso di buone capacità balistiche, rendendosi abbastanza pericoloso dalla media-lunga distanza.

 

Fisicamente normolineo, può irrobustirsi ulteriormente, così da essere più competitivo nei contrasti e duelli spalla a spalla. D’altronde, Joshua ha avanzato il suo raggio d’azione proprio perché non era così utile in interdizione e in generale nella fase difensiva.

 

Dinamico, è un giocatore che ha iniziativa, non banale, non dando l’impressione di subire particolarmente la pressione della partita, pur potendo migliorare nella continuità nell’arco della partita.

 

Tatticamente il suo ruolo è al momento quello di mezzala offensiva di un 4-3-3, modulo dove ha anche giocato da playmaker basso.

 

Scheda giocatore

Nome: Rune Verstrepen

Classe: 2009

Ruolo primario: Mezzala – Altri ruoli: Centrocampista centrale / Trequartista

Nazionalità: Belgio

Altezza: 176 cm.

Piede: Destro

Rune Verstrepen

Numero 10 dell’Anderlecht nell’ultima KDB Cup U15 disputata a giugno, Rune Verstrepen è una mezzala offensiva dall’alto valore tecnico, caratteristica che l’ha reso uno dei prospetti più in vista del calcio belga. Non a caso, nel maggio scorso, per proteggersi da eventuali “scippi” da parte di club più ricchi, l’Anderlecht ha subito vincolato contrattualmente il ragazzo con il primo contratto da professionista.

 

Grande tifoso del club biancomalva fin da piccolo, Rune ha ricevuto la passione per la società della capitale belga dal papà. “Dato che mio padre è tifoso dell’Anderlecht, sono stato portato a tifare per il club fin dalla mia prima infanzia”, ​​ha detto in un video pubblicato sui social network del RSCA. “Sono estremamente felice di firmare il mio primo contratto da professionista con l’Anderlecht. È fantastico, soprattutto con l’Anderlecht! Ho optato per questo club perché è magnifico e ha una ricca storia. Mio padre ha sempre tifato per l’Anderlecht e io ho ereditato questa passione. È un club davvero splendido. Fin da quando ero bambino non ho mai perso una partita”.

 

I suoi allenatori hanno costantemente messo in risalto la sua visione del gioco e l’intensità che porta in campo. “Rune è un centrocampista dinamico con tante qualità. Ha dimostrato di essere un giocatore molto professionale, che sa lavorare duro ogni giorno. Siamo felici di poterlo premiare con questo segnale di fiducia. Non vediamo l’ora di seguire i suoi progressi all’interno del club”, ha raccontato Mikkel Hemmersam, direttore dell’accademia Mauve et Blanc.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

“La mia posizione principale è da numero otto, ma posso anche giocare da sei o dieci secondo le necessità”, ha dichiarato Verstrepen. “Considero la qualità dei miei passaggi uno dei miei punti di forza, così come la precisione nei tiri in porta. Ho una solida tecnica di tiro e un’ottima visione di gioco”.

 

Effettivamente, il talento classe 2009 dell’Anderlecht è un elemento molto tecnico, abile nella conduzione della palla nello stretto e particolarmente efficace nel verticalizzare il gioco (talvolta anche con il “piede debole”), dando spesso una preziosa profondità alla manovra della squadra.

 

Inoltre, ha un passo abbastanza veloce, un buon dribbling e delle spiccate capacità balistiche che gli consentono di incidere notevolmente dalla media-lunga distanza. In possesso di una buona visione di gioco, gestisce un cospicuo numero di palloni nell’arco della partita, coprendo una buona porzione di campo, non risultando mai banale nelle giocate. In particolare, riesce a dare il meglio di sé quando si piazza tra le linee, risultando difficilmente marcabile per i pacchetti arretrati avversari.

 

Elegante nelle movenze, agile e fisicamente longilineo, Verstrepen può irrobustirsi ulteriormente, in modo da essere più performante in interdizione, migliorando nello svolgimento della fase difensiva.

 

E’ un elemento creativo, che ha nelle corde la giocata tecnicamente difficile, ma deve migliorare nella continuità.

 

Tatticamente il suo ruolo primario è quello di mezzala offensiva di un 4-3-3, ma può anche adattarsi a giocare da centrocampista centrale e trequartista in un 4-2-3-1.

 

Scheda giocatore

Nome: Orian Goren

Classe: 2009

Ruolo primario: Mezzala – Altri ruoli: Mediano/regista

Data di Nascita: 15/03/2009

Nazionalità: Israele

Altezza: 172 cm.

Piede: Destro

Orian Goren

A 13 anni e mezzo, Orian Goren, mezzala/playmaker israeliano classe 2009, è entrato a far parte del prestigioso settore giovanile del Barcellona. Il ragazzo ex capitano delle formazioni giovanili del Maccabi Petah Tikva è stato il terzo giocatore della “Stella di Davide” a vestire la maglia del club catalano, dopo Ben Lederman e Gai Assulin, definito dai media locali il “Messi israeliano” poco più di 10 anni fa.

 

Il CEO del Maccabi Tel Aviv, Ofir Luzon, ha detto dopo il completamento del trasferimento di Goren: “Sebbene Orian sia nato nel 2009, è sempre stato impiegato con i 2008, ricoprendo anche il ruolo di capitano della squadra. Era un modello per i suoi amici, le sue incredibili capacità unite alla speciale modestia che possedeva hanno fatto sì che tutti intorno a lui lo amassero e gioissero del suo successo”. La famiglia è stata sempre fedele al Maccabi Petah Tikva, nonostante il ragazzo fosse stato cercato insistentemente dai tutti i più importanti club del Paese, ma appena arrivata la grande occasione del Barcellona si è deciso naturalmente di far partire il ragazzo.

 

Tra i giocatori più interessanti della scorsa formazione Under 15 Cadet B del Barcellona vincitrice del campionato nazionale, Orian ha palesato le sue indubbie qualità tecniche anche in importanti tornei internazionali, non ultima la KDB Cup. Goren fa parte della nazionale Under 16 israeliana, dove viene impiegato sotto leva. 

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Orian Goren è soprattutto una mezzala di costruzione, un playmaker aggiunto che copre un’ampia porzione di campo, andando ad incidere notevolmente anche nell’ultimo terzo del rettangolo verde.

 

Molto abile tecnicamente, il talento classe 2009 del Barcellona ha un ottimo primo controllo orientato che gli permette di eludere immediatamente la pressione serrata degli avversari, palesando una spiccata abilità nello stretto. Abbastanza rapido e bravo nell’1vs1, Goren ha un discreto cambio di ritmo, una buona visione di gioco e delle non sottovalutabili capacità balistiche che gli consentono di andare a segno dalla media-lunga distanza.

 

Incisivo anche nell’assistenza anche dopo dei prolungati assoli palla al piede, Orian riesce a trovare delle linee di passaggio non banali, talvolta effettuando la giocata anche con il piede, risultando così meno leggibile per gli avversari, oltre a ridurre i tempi della giocata.

 

D’altro canto, è un elemento che dà il meglio di sé dalla metà campo in avanti, non risultando particolarmente efficace in interdizione, non potendo contare su una grande fisicità. Infatti, il giovane israeliano ha una struttura corporea brevilinea che necessita di essere irrobustita, in modo da essere più performante nei contrasti e duelli spalla a spalla.

 

Dinamico, abbastanza intenso nel gioco, Goren è dotato di una spiccata personalità, si smarca continuamente gestendo così, con grande qualità, un cospicuo numero di palloni nell’arco della partita.

 

Tatticamente il suo ruolo è quello di mezzala di un 4-3-3.

 

Scheda giocatore

Nome: Joel Vida-Philbert

Classe: 2009

Ruolo: Ala

Nazionalità: Inghilterra

Altezza: 177 cm.

Piede: Sinistro

Joel Vida-Philbert

Nell’ottobre dello scorso anno, il West Ham si è visto “scippare” l’ennesimo talento della propria prolifica Academy, dopo aver perso Divine Mukasa e Amara Nallo, andati rispettivamente al Manchester City e al Liverpool, stiamo parlando di Joel Vida-Philbert, ingaggiato dal Chelsea. Il veloce e tecnico esterno offensivo di destra a “piede invertito” si è subito messo in grande evidenza con la maglia dei “Blues”, entrando nel giro della nazionale inglese Under 15. Joel ha anche firmato un contratto di sponsorizzazione con il colosso dell’abbigliamento sportivo dell’Adidas.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Joel Vida-Philbert è un esterno offensivo di destra a “piede invertito” dotato di una poderosa accelerazione palla al piede, molto tecnico, bravo nella conduzione della palla in corsa (sempre incollata al sinistro) e in possesso un ottimo dribbling lanciato che gli consente di creare costantemente la superiorità numerica sulla corsia di competenza.

 

Abbastanza maturo nelle scelte, sa quando tentare la conclusione e quando passare la palla al compagno meglio piazzato. Varia intelligentemente il suo stile di gioco, alternando l’affondo sulla corsia destra a delle incursioni per vie centrali.

 

In possesso di un “educato” piede mancino, ha un tocco di palla “felpato” che gli permette di sfornare delle precise verticalizzazioni (talvolta dei lob ben calibrati), incidendo così anche nell’assistenza. Naturalmente, in virtù della sua notevole velocità, può risultare devastante per i pacchetti arretrati avversari quando ha campo a sua disposizione, attaccando con i giusti tempi la profondità.

 

Fisicamente longilineo, ha ampi margini di crescita muscolare che possono renderlo ancora più competitivo nei contrasti e duelli spalla a spalla. Inoltre, può perfezionare la sua abilità con il “piede debole” e svolgere una fase difensiva più intensa e continua (anche se svolge un sufficiente pressing).

 

Il suo stile di gioco è “elettrico”, dispendioso, fatto di tanti strappi palla al piede e frequenti 1vs1 che dimostrando come non abbia particolari timori nel tentare la giocata tecnicamente difficile, palesando una scarsa sofferenza alle pressioni del match.

 

Tatticamente il suo ruolo è quello di ala destra a “piede invertito” di un 4-3-3 e 4-2-3-1.

 

Scheda giocatore

Nome: Ezechiel Loan Siani Emaga

Classe: 2010

Ruolo: Centrocampista centrale

Data di Nascita: 12/04/2010

Nazionalità: Olanda

Altezza: 184 cm.

Piede: Destro

Ezechiel Siani Emaga

Altro grande talento del settore giovanile del PSV, Ezechiel Siani Emaga, prestante e tecnico difensore centrale di piede destro, rappresenta un punto di forza della formazione Under 15 del club di Eindhoven, dove viene impiegato sotto leva. Praticamente da sempre nell’Academy del suo attuale club di appartenenza, Ezechiel ha spesso messo in luce il suo talento anche in contesti internazionali, come la KDB Cup del mese di giugno. Inoltre, aspetto non da sottovalutare, Siani Emaga è già stato convocato sotto età nella nazionale olandese Under 15.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Ezechiel Siani Emaga è un difensore centrale di piede destro che nonostante la giovanissima età fa intravedere una notevole completezza. Potente, ben strutturato fisicamente, veloce e tecnico, il talento classe 2010 del PSV non si limita a “soffocare” le iniziative dell’avversario palesando una buona abilità nella marcatura, ma sa anche impostare con precisione, talvolta avviando delle lunghe iniziative palla al piede che lo portano addirittura fino all’ultimo terzo del campo.

 

In possesso di discrete capacità balistiche, Ezechiel sa anche sfornare dei lanci lunghi abbastanza precisi che gli permettono di ribaltare velocemente l’azione sul fronte offensivo.

 

Potente e veloce, oltreché muscolare (ha comunque ulteriori margini di irrobustimento), Siani Emaga è un avversario ostico da superare nell’1vs1, dove mette in gioco la sua fisicità e la giusta dose di agonismo. Forte nel gioco aereo, dove sfrutta tutti i suoi centimetri, Ezechiel sa rendersi pericoloso nella proiezioni offensive in occasione dei calci d’angolo.

 

Gioca con la calma di un veterano, trasmettendo sicurezza alla squadra, evidenziando una notevole fiducia nei propri mezzi tecnici (ha la qualità nel palleggio di un centrocampista di buon livello), oltreché una grande maturità.

 

Tatticamente il suo ruolo è quello di centrale di destra di una linea difensiva a 4.

 

parte 2

 

Scheda giocatore

  • Nome: Alejandro Pastor Laserna
  • Classe: 2009
  • Ruolo: Ala
  • Data di Nascita: 16/12/2009
  • Nazionalità: Spagna
  • Altezza: 173 cm.
  • Piede: Destro

Alejandro Pastor

Alejandro Pastor, classica ala destra, è uno dei talento meno in vista del gruppo 2009 del Barcellona che nella passata stagione si è imposto nel campionato Cadete B. La concorrenza nelle varie squadre de “La Masia” è sempre molto elevata, essendo gli organici pieni di elementi dall’alto profilo tecnico che rischiano di giocare un po’ meno, nonostante sia dotati di un potenziale notevole.

Il brevilineo prospetto di Tarragona ha comunque fatto intravedere le sue peculiarità anche in tornei internazionali come la KDB Cup dove, ogni volta che è stato utilizzato, ha dimostrato di avere delle doti non banali. D’altronde, le sue qualità si erano ampiamente viste quando militava nella Fundació Futbol Base Reus, dove ha messo a segno 4 gol e tanti assist in 28 presenze, attirando conseguentemente l’interesse dei “blaugrana”.

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Alejandro Pastor è un’ala destra abbastanza tipica, dotata di una corporatura brevilinea, che fa della velocità e dell’abilità nell’1vs1 i suoi principali punti di forza.

Difficile da arginare a campo aperto, il talento classe 2009 (quasi 2010, essendo nato a dicembre) è già incisivo nei primi appoggi, lasciando sul posto il suo dirimpettaio, mettendo poi in mostra una notevole abilità nella conduzione della sfera anche in piena velocità. Naturalmente, cerca spesso l’affondo sulla fascia destra, mettendo poi nel centro dell’area dei passanti “cut back”, ma sa anche variare intelligentemente il suo gioco accentrandosi con una certa frequenza.

Indubbiamente non ha nel gioco aereo e nella fisicità i suoi punto di forza, essendo basso e avendo un evidente bisogno di irrobustirsi, in modo da essere più competitivo nei duelli corpo a corpo. Inoltre, può dare un contributo più continuo allo svolgimento della fase difensiva, svolta in modo un po’ troppo scolastico.

Alejandro è un giocatore che ha personalità, non banale, che tenta spesso il dribbling, cercando di incidere notevolmente nel match.

Tatticamente agisce da ala destra di un 4-3-3.

Scheda giocatore

Nome: Euan Griffiths

Classe: 2009

Ruolo: Ala

Nazionalità: Inghilterra

Altezza: 177 cm.

Piede: Destro

Euan Griffiths

Classica ala destra, Euan Griffiths è uno dei talenti più interessanti della ricca Academy del Manchester City, dove è stato uno dei giocatori chiave della passata stagione. Tra i migliori giocatori della KDB Cup, Euan è ha sempre avuto un buon senso del gol, come dimostrato anche nella stagione 2022/23, quando ha realizzato ben 19 reti e 15 assist. Griffiths è stato anche il capocannoniere della Youth Cup Fattorie Donna Giulia, kermesse giocata ad aprile e vinta proprio dai “Citizens”. Stranamente, al momento della realizzazione della scheda (inizio giugno), Euan non è stato ancora convocato nelle nazionali giovanili inglesi.

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Euan Griffiths è un’ala destra dotata di una “brutale” accelerazione palla al piede che gli permette di superare con grande facilità il suo diretto avversario, arrivando poi agevolmente alla conclusione o al cross da fondo campo.

Oltre alla buona abilità nell’1vs1, il talento classe 2009 del Manchester City è anche molto rapido nei primi appoggi e nei cambi di direzione, oltre ad essere dotato di spiccate capacità balistiche che gli consentono di realizzare delle pregevoli marcature dalla lunga distanza (ha un calcio “secco e pulito”). Griffiths ha la capacità di sorprendere il terzino sinistro suo dirimpettaio con degli improvvisi tagli e inserimenti alle spalle. 

Inoltre, Euan sa anche essere estremamente incisivo anche nella rifinitura, soprattutto grazie a dei cross ben tesi e calibrati. 

Fisicamente longilineo, ma già sufficientemente robusto, Griffiths è abbastanza performante nei contrasti e duelli spalla a spalla, dove mette in gioco anche una discreta dose di agonismo. Può perfezionare la sua abilità con il “piede debole”, in modo da rendere ancora meno leggibile il suo stile di gioco elementare, ma efficace, che ha nella verticalità la sua principale peculiarità.

In possesso di una forte personalità, non ha particolari remore nel prendere l’iniziativa, tentando con frequenza la giocata tecnicamente difficile, dimostrando di non soffrire la pressione del match.

Tatticamente il suo ruolo è quello di ala destra di un 4-3-3 ed esterno offensivo di un 4-2-3-1.

 

Scheda giocatore

Nome: Pedro André Villalba Gaona

Classe: 2008

Ruolo primario: Ala – Altri ruoli: Trequartista

Data di Nascita: 09/07/2008

Nazionalità: Paraguay

Altezza: 177 cm.

Piede: Destro

 

Pedro Villalba

 

Pedro Villalba, trequartista ed esterno offensivo di sinistra “a piede invertito” di proprietà del Libertad e nazionale di paraguayano di categoria, impegnato in questi in Bolivia nella kermesse continentale Under 16, ha avuto la possibilità di esordire precocemente dal primo minuto (il 15 aprile del 2024) con la prima squadra della società di Asuncion (dove è arrivato all’età di 13 anni). In quella occasione, Pedro ha anche avuto l’opportunità di giocare al fianco del grande Óscar Cardozo, ex attaccante del Benfica e mito per i tifosi paraguayani. Inoltre, il classe 2008 ha avuto la possibilità di esordire sotto leva con la nazionale paraguayana Under 17. Tutti questi prestigiosi traguardi hanno molto stimolato l’opinione pubblica nazionale che l’ha addirittura definito il “nuovo Julio Enciso”.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Pedro Villalba è un giocatore abbastanza duttile tatticamente, potendo agire sia da trequartista, che da esterno offensivo di sinistra a “piede invertito”.

 

Tecnico, esplosivo nei primi appoggi, il talento classe 2008 del Libertad lascia sul posto il suo dirimpettaio con una certa facilità, mettendo poi in mostra una buona abilità nella conduzione della palla e un altrettanto valida capacità nell’1vs1.

 

Quando ha campo a sua disposizione è difficile da arginare, ma in alcune occasioni gli capita di perdersi nelle scelte, non sempre mature ed efficaci. Dinamico, svaria frequentemente alle spalle della punta centrale, si accentra con frequenza quando parte largo e sfodera delle conclusioni discretamente potenti, evidenziando delle buone capacità balistiche. 

 

Fisicamente normolineo e dotato di baricentro basso, Pedro sa essere abbastanza resistente nei duelli spalla a spalla, palesando una non indifferente grinta. D’altro canto, proprio come il compagno di nazionale Carlos Franco, anche lui deve migliorare nella continuità nell’arco della partita, pur applicandosi nello svolgimento di una discreta fase difensiva.

 

Intraprendente e non scontato nelle giocate, Villalba condisce il suo gioco con tanti assoli palla al piede, dimostrando una scarsa sofferenza alle pressioni dell’evento.

 

Tatticamente abbastanza duttile, Villalba può agire si da esterno offensivo (soprattutto a sinistra), che da trequartista.

 

Scheda giocatore

Nome: Nuuradiin Mahamuud Abdi

Classe: 2009

Ruolo primario: Terzino sinistro – Altri ruoli: Difensore centrale / Terzino destro

Data di Nascita: 01/07/2009

Nazionalità: Olanda

Altezza: 180 cm.

Piede: Destro

Nuuradiin Mahamuud Abdi

Nuuradiin Mahamuud Abdi è un elemento duttile tatticamente, che pur essendo di piede destro viene impiegato soprattutto da terzino sinistro a “piede invertito”, oltre a giocare sulla corsia opposta e da difensore centrale. Talento di origini somale, ma nazionale Under 15 olandese, Nuuradiin è arrivato al PSV Eindhoven nella passata stagione proveniente dall’Ajax, per poi trasferirsi al Feyenoord (suo attuale club di appartenenza) nel corso di questa estate (un trasferimento che ha fatto un certo scalpore in patria).

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Nuuradiin Mahamuud Abdi è soprattutto un terzino sinistro a “piede invertito”, ma può anche adattarsi a giocare sulla fascia opposta e da difensore centrale, essendo dotato di una discreta struttura fisica.

 

Abile tecnicamente e dotato di una poderosa accelerazione palla al piede, il talento classe 2009 del Feyenoord riesce agevolmente a superare in slancio il suo dirimpettaio, palesando un ottimo dribbling lanciato e una buona abilità nella conduzione della sfera in piena velocità (è subito incisivo nei primi appoggi).

 

In possesso di notevoli capacità aerobiche, sostiene spesso l’azione offensiva privilegiandola a quella difensiva. Buon crossatore, quando arriva sul fondo del campo non disdegna la giocata con il “piede debole”, riducendo così i tempi di gioco, ottenendo anche dei discreti risultati.

 

Fisicamente longilineo e con buoni margini di crescita muscolare, il giovane prospetto “oranje” è esplosivo e reattivo, mettendo in gioco la giusta dose di grinta nei contrasti e duelli spalla a spalla.

 

Molto intraprendente, non banale nelle scelte, Nuuradiin gioca ad alta intensità, dimostrando di non soffrire la pressione della partita.

 

Scheda giocatore

Nome: Mohamed Allahjabou Abdalla

Classe: 2009

Ruolo: Mediano/regista

Data di Nascita: 18/10/2009

Nazionalità: Olanda

Altezza: 182 cm.

Piede: Destro

Mohamed Abdalla

Mohamed Abdalla è indubbiamente uno dei migliori centrocampisti olandesi classe 2009, come dimostra il forte interesse che avuto l’Ajax nelle ultime due stagioni, concretizzatosi poi nel mese di giugno, quando il ragazzo ha deciso di lasciare il PSV. Nel club di Eindhoven, Abdalla ha militato una sola stagione, giocandola ad altissimi livelli, risultando tra l’altro uno dei migliori giocatori della KDB Cup. Come accennato in precedenza, Mohamed sarebbe dovuto passare all’Ajax già nella passata, ma ha poi preferito rimanere vicino casa, scegliendo di trasferirsi dal FC Eindhoven al PSV (all’Ajax avrebbe dovuto vivere con una famiglia del posto). I “Lancieri” non ha mai perso i contatti con la famiglia di Abdalla, convincendola un anno dopo a trasferirsi ad Amsterdam. Insieme a Mohamed, sono andati a giocare all’Ajax anche i fratelli Wail e Moeijed, entrati a far parte rispettivamente dell’under 10 e dell’under 13. Naturalmente, Mohamed Abdalla fa parte della nazionale olandese Under 15.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Mohamed Abdalla è un centrocampista che agisce principalmente da mediano, ma che è stato anche utilizzato da mezzala. Efficace in entrambe le fasi, ottimo mix di fisicità e tecnica, il talento classe 2009 dell’Ajax non interpreta il proprio ruolo in modo posizionale, ma copre una buona porzione di campo, palesando un discreto dinamismo e delle decise progressioni palla al piede (non è però rapissimo nei primi appoggi).

 

Nonostante le lunghe leve, Abdalla sa disimpegnarsi abbastanza bene negli spazi stretti, distribuendo poi il gioco con precisione (deve perfezionare l’abilità con il “piede debole”), alternando intelligentemente passaggi orizzontali a precise verticalizzazioni. In possesso di una buon senso della posizione, in interdizione fa valere anche la sua considerevole fisicità, riuscendo così a recuperare un discreto numero di palloni, dando così equilibrio alla squadra.

 

Elegante nelle movenze, fisicamente longilineo e alto (supera già il metro e ottanta), Mohamed ha comunque ulteriori margini di crescita muscolare che possono renderlo ancora più dominante nei duelli corpo a corpo.

 

In possesso di una forte personalità, si smarca con frequenza, andandosi a prendere la palla in situazioni di pressione, non risultando banale nelle giocate.

 

Tatticamente agisce da vertice basso di una mediana di un 4-3-3, modulo dove ha anche giocato da interno di centrocampo.

 

Scheda giocatore

Nome: Miguel Ángel Agámez Cabarcas

Classe: 2009

Ruolo primario: Mezzala – Altri ruoli: Centrocampista centrale / Mediano/regista

Data di Nascita: 15/05/2009

Nazionalità: Colombia

Altezza: 179 cm.

Piede: Sinistro

Miguel Agamez

Miguel Agamez ha confermato al Torneo Sudamericano Under 15, giocando sotto leva, le grandi qualità che gli hanno permesso di debuttare a soli 15 anni con la prima squadra del Barranquilla FC, riuscendo anche a sfornare l’assist dell’1 a 1 contro il Tigres. Naturalmente, il prospetto “cafetero” è diventato a 15 anni, 2 mesi e 6 giorni il giocatore più giovane a debuttare con il Barranquilla FC. Successivamente, Agamez ha aggiunto altre 7 presenze dimostrandosi all’altezza della situazione, guadagnandosi il soprannome del “la Macchina”. Mezzala dal grande dinamismo e dalle buone qualità tecniche, Agamez è arrivato al suo attuale club di appartenenza a 6 anni.

 

Henry Calderón, agente del ragazzo, ha dichiarato: “Miguel è il riflesso del lavoro duro, del desiderio, della perseveranza e della lotta permanente per qualcosa che sognava. Ha un talento “barbaro”, disciplina e s’impegna molto, per me ha molta proiezione internazionale, debuttare a 15 anni non è per nulla facile e lo ha fatto come se fosse tutto un veterano. Ha caratteristiche che non posso sorprendere”. (tratto da eluniversal.com.co)

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Miguel Agamez è soprattutto una mezzala “box to box”, ma può anche agire da centrocampista centrale e persino mediano. Estremamente intenso nel gioco (nonostante giochi contro avversari più esperti di lui) e dinamico, il talento classe 2009 dà un grande contributo in entrambe le fasi coprendo un’ampia porzione di campo a velocità non indifferente.

 

Valido tecnicamente, ordinato e maturo in fase d’impostazione, dove alterna intelligentemente gioco lungo e corto, Miguel non disdegna la percussione palla al piede o l’inserimento offensivo senza sfera, facendosi trovare pronto anche in prossimità dell’area avversaria, mettendo poi in mostra delle buone capacità balistiche (non disdegna la conclusione con il “piede debole”). In interdizione recupera un cospicuo numero di palloni, dando equilibrio alla squadra e palesando una certa determinazione nei contrasti.

 

Fisicamente longilineo (è alto 179 cm.), ma già discretamente strutturato, come anticipato precedentemente Agamez sa farsi rispettare quando il gioco si fa duro, palesando la tipica “garra sudamericana”. 

 

In possesso di una spiccata personalità, si smarca continuamente gestendo in modo non banale un grande numero di palloni nell’arco della partita, dimostrando così di non subire la pressione dell’evento. D’altronde, il suo grande dinamismo lo porta ad arrivare troppo a corto di energie nella parte finale del match.

 

Tatticamente può agire da mezzala di un 4-3-3, ma può anche agire da centrocampista centrale/mediano di un 4-2-3-1.

 

Scheda giocatore

Nome: Zidane Antonio Yañez

Classe: 2008

Ruolo primario: Ala – Altri ruoli: Attaccante esterno / Punta centrale

Data di Nascita: 26/01/2008

Nazionalità: Cile

Altezza: 182 cm.

Piede: Destro

Zidane Yañez

Autore di 4 reti nelle prime due partite del Torneo Sudamericano Under 15 con la maglia del Cile del C.T. Ariel Leporati, Zidane Yañez, esterno offensivo/attaccante esterno adattabile al ruolo di punta centrale, può essere definito il giocatore rivelazione della kermesse sudamericana di categoria in svolgimento in questi giorni in Bolivia.

 

Nato negli Stati Uniti da una famiglia di origini portoricane e cilene, Zidane è uno dei giovani più interessanti del New York City, con il quale ha già avuto la possibilità di debuttare in MLS Next Pro. Elegibile per ben 3 nazionali diverse (ha padre cileno e madre portoricana), Yañez ha giocato per la selezione Under 15 portoricana e cilena ed in seguito per l’Under 16 statunitense e cilena (con la quale sta disputando il Sub-15).

 

Zidane ha iniziato a dare i primi calci ad un pallone a 3 anni, per un periodo abbastanza lungo della sua infanzia ha anche giocato a basket, optando poi definitivamente per il calcio. Dapprima entrato a far parte della NYRB Academy, nel 2021 si è trasferito del suo attuale club di appartenenza.

 

Come si può facilmente immaginare, il ragazzo si chiama Zidane per la grande ammirazione del padre Claudio nei confronti del campione franco-algerino. “Sono un tifoso di Zidane, è il mio giocatore preferito. Stavamo decidendo i nomi dei ragazzi e dissi a mia moglie che volevo Zinedine, quasi per scherzo. Mi ha detto: ‘no, mi piace, Zidane.’ E io ho risposto emozionato: ‘Davvero?’ E così è andata”, ha confessato il genitore alla stampa locale. D’altro canto, il ragazzo ha dichiarato poco tempo di fa di avere una predilezione per il cileno Ben Brereton Díaz.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Zidane Yañez è un giocatore versatile tatticamente, in grado di giocare sia da esterno offensivo a “piede invertito”/attaccante esterno, che da punta centrale particolarmente “verticale”.

 

In possesso di una buona accelerazione palla al piede abbinata a un altrettanto valida tecnica di base, il talento classe 2008 del New York City è dotato di un ottimo dribbling lanciato, oltre a delle spiccate capacità balistiche che gli consentono di andare a segno dalla media-lunga distanza (ha una notevole facilità di calcio).

 

Molto dinamico e intenso, Zidane svaria su tutto il fronte offensivo non dando dei grossi punti di riferimento ai pacchetti arretrati avversari, dimostrandosi poi estremamente incisivo con degli improvvisi tagli dall’esterno e con il suo ottimo timing nell’attacco della profondità. Ha proprietà di palleggio, entra nella manovra scambiando la palla con precisione negli spazi stretti, dimostrandosi abbastanza efficace anche nella rifinitura. Anche in fase difensiva dà il suo discreto contributo compiendo dei preziosi ripiegamenti nella propria metà campo.

 

Fisicamente agile, scattante e dotato di una corporatura longilinea ed ectomorfa (è alto 182 cm. e se la cava sufficientemente bene nel gioco aereo), Zidane deve irrobustirsi ulteriormente, così da essere più performante nei contrasti e nel gioco spalle alla porta.

 

E’ sicuramente un elemento dotato di una forte personalità, vivace, intraprendente, che non ha nessuna remora nel tentare la giocata difficile nei momenti “caldi” della partita.

 

Tatticamente duttile, sembra dare il meglio di sé da esterno offensivo di sinistra a “piede invertito”, ma può anche agire sulla corsia opposta e da punta centrale, ruolo che ha ricoperto frequentemente nel club di appartenenza.

 

Scheda giocatore

Nome: Kobe Van Den Broeck

Classe: 2009

Ruolo: Difensore centrale

Data di Nascita: 03/02/2009

Nazionalità: Belgio

Altezza: 181 cm.

Piede: Destro

Kobe Van Den Broeck

Capitano e difensore centrale del gruppo 2009 del Genk, Kobe Van Den Broeck, è uno dei migliori interpreti del ruolo in Belgio, essendo anche parte della nazionale Under 15 belga. Kobe ha iniziato a giocare a calcio nel Lutlommel VV, dove è rimasto fino al 2015, quando è passato per due stagioni al Lommel SK, società dalla quale è stato ingaggiato per pochi mesi dal STVV. I primi 6 mesi del 2019 ha giocato nello Sporting Hasselt, trasferendosi poi al KVC Westerlo, club dal quale è stato ingaggiato dal Genk.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Kobe Van Den Broeck è un difensore centrale di piede destro dotato di una buona tecnica di base abbinata a una discreta velocità (soprattutto nell’allungo). Gioca sempre con grande calma palesando una grande sicurezza nei propri mezzi, guadagnandosi costantemente la fiducia dei compagni.

 

Inoltre, non disegna qualche uscita palla al piede dalla propria area di rigore, alternandola a qualche preciso lancio lungo.

 

Ha la capacità di compiere dei decisi recuperi in corsa, anche se non è rapidissimo nei primi metri di corsa. In possesso di un più che discreto senso della posizione, ha una buona elevazione che compensa in parte la sua non elevatissima altezza.

 

Fisicamente longilineo, ma discretamente strutturato, Van Den Broeck non sembra avere grandissimi margini di crescita e, proprio per questo, potrebbe pagare in futuro la mancanza di qualche cm. di altezza.

 

E’ indubbiamente un giocatore di personalità, che prende l’iniziativa quando c’è da impostare l’azione dal basso, guidando poi con autorevolezza l’intero pacchetto arretrato.

 

Tatticamente il suo ruolo primario è quella di centrale di destra, ma nel Genk è stato spesso impiegato sul centrosinistra.

 

Scheda giocatore

Nome: Brian Barboza

Classe: 2008

Ruolo: Difensore centrale

Data di Nascita: 14/05/2009

Nazionalità: Uruguay

Altezza: 179 cm.

Piede: Destro

Brian Barboza

Impegnato in questi giorni al Torneo Sudamericano Under 15, Brian Barboza si sta dimostrando uno dei migliori difensori centrali della kermesse continentale. Il talento classe 2008 nativo di Canelones e di proprietà del Peñarol è uno dei 5 prospetti del club giallonero nel giro della nazionale di categoria.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Brian Barboza è un difensore centrale di piede destro che abbina ad una notevole velocità una buona tecnica di base. Leader del pacchetto arretrato della nazionale Under 16 “charrua”, il talento classe 2008 del Peñarol ama uscire palla al piede dalla propria area di rigore, dando un prezioso contributo quando c’è da impostare il gioco dal basso.

 

D’altro canto, in alcune occasioni, Barboza rischia un po’ troppo la giocata in prossimità della propria area di rigore, talvolta allungandosi la palla nelle sue progressioni palla al piede. Dotato di un lancio lungo abbastanza preciso, Brian ha la capacità di ribaltare velocemente l’azione sul fronte offensivo. Difficile da superare nell’1vs1 in virtù della sua rapidità e grinta, Barboza è anche in grado di compiere dei prodigiosi recuperi in corsa, dimostrandosi prezioso anche quando la propria difesa è schierata alta.

 

Forte nel gioco aereo nonostante non sia altissimo con i suoi 179 cm. (ha una grande elevazione), fisicamente longilineo ed ectomorfo, Barboza ha ampi margini di crescita muscolari che possono renderlo ancora più competitivo nei contrasti e duelli spalla a spalla, dove comunque mette in gioco una grande dose di agonismo.

 

In possesso di una spiccata personalità, prende sempre l’iniziativa e guida la difesa con grande autorevolezza.

 

Tatticamente il suo ruolo è quello di centrale di una difesa a 3 e di baluardo difensivo di un pacchetto arretrato a 4.

 

Scheda giocatore

Nome: Israel Ogette

Classe: 2009

Ruolo: Punta centrale

Nazionalità: Germania

Altezza: 186 cm.

Piede: Destro

Israel Ogette

Appena terminata la passata stagione, Israel Ogette, prestante centravanti “boa” classe 2009 dell’Hertha Berlino è passato al RB Lipsia. Il prospetto dalle chiare origini africane è stato subito schierato dalla nuova società nell’importante Kevin De Bruyne Cup, kermesse Under 15 che l’ha visto affrontare con sufficienti risultati alcuni dei migliori difensori nella sua fascia d’età.

 

Nella passata stagione, Ogette ha vinto la Pape Cup U15 di Magdeburgo (alla quale hanno preso parte anche club internazionali come Arsenal, Liverpool e Sporting Lisbona) mettendo a segno diversi gol.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Israel Ogette è un centravanti molto dinamico e di manovra, che sfrutta abbastanza bene la sua stazza notevole per realizzare delle preziose sponde che favoriscono gli inserimenti offensivi dei compagni di reparto.

 

Il talento classe 2009 del RB Lipsia indietreggia molto spesso nella propria metà campo, fungendo da raccordo tra i reparti, ma anche compiendo un frequente sotto palla in fase difensiva.

 

Molto generoso atleticamente, lotta contro tutto l’intero pacchetto arretrato, utilizzando così tante energie, una caratteristica che gli fa perdere un po’ di lucidità nell’esecuzione del gesto tecnico e nella finalizzazione. In possesso di una discreta progressione palla al piede, Israel resiste agevolmente alle spallate dei marcatori anche quando è in piena corsa. Dotato di discrete capacità balistiche, Ogette è naturalmente performante nel gioco aereo, dove può sfruttare tutta la sua altezza (supera ampiamente il metro e ottanta).

 

Dominante a livello fisico-atletico, Ogette può però migliorare nel primo controllo e nella tecnica nello stretto, dove è indubbiamente penalizzato dalle lunghe leve. In sostanza, il prospetto tedesco è uno di quei giocatori da sgrezzare tecnicamente, ma con buone basi sulle quali costruire un attaccante centrale di buon livello.

 

Rimane sempre dentro il match, non manca d’intensità, dimostrando di non subire particolarmente la pressione dell’evento.

 

Tatticamente è il classico centravanti che può sorreggere sulle sue spalle l’intero peso del reparto avanzato, agendo da punto di riferimento offensivo nel cuore di un tridente, magari affiancato da esterno che siano abili nel cross.

 

Scheda giocatore

Nome: William Ostrander

Classe: 2009

Ruolo: Ala

Data di Nascita: 07/04/2009

Nazionalità: Stati Uniti

Altezza: 176 cm.

Piede: Destro

Will Ostrander

Dopo essersi messo in evidenza nei campionati giovanili statunitensi con la maglia dei San Jose Earthquakes, mettendo a segno ben 25 reti a livello Under 15, Will Ostrander, ala sinistra a “piede invertito” (adattabile anche a destra) classe 2009, è stato anche uno dei protagonisti della vittoria degli Stati Uniti Under 15 nel prestigioso “Torneo Vlatko Markovic”. Le prestazioni del prospetto a “stelle e strisce” non sono sfuggite agli osservatori del PSV, che l’hanno invitato a svolgere a giugno la KDB Cup con la maglia del club di Eindhoven. Anche nella manifestazione disputata in Belgio, William ha mostrato tutto il suo valore, mettendo anche a segno un paio di reti.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Will Ostrander è soprattutto un esterno offensivo di sinistra a “piede invertito” che fa della rapidità e della buona tecnica di base i suoi principali punti di forza. Incisivo fin dai primi appoggi, abile nella conduzione della palla in corsa, il talento classe 2009 dei San Jose Earthquakes accarezza la palla con la suola della scarpa, compiendo anche dei decisi cambi di direzione che disorientano il marcatore diretto.

 

In possesso di discrete capacità balistiche (calcia anche le punizioni), Ostrander sa rendersi pericoloso dalla media-lunga distanza quando si accentra, ma riesce anche variare intelligentemente il suo gioco, tentando l’affondo sulla corsia di competenza, mettendo nel cuore dell’area dei precisi passanti “cut back” anche con il “piede debole” (sa essere determinante anche nella rifinitura).

 

Elegante nelle movenze, fisicamente normolineo, può irrobustirsi ulteriormente in modo da essere più performante nei duelli corpo a corpo. Inoltre, può perfezionare la fase difensiva, da svolgere in modo più continuo e intenso.

 

Il suo stile di gioco è “elettrico”, fatto di tanti strappi palla al piede e 1vs1, evidenziando così una scarsa sofferenza alle pressioni dell’evento.

 

Tatticamente viene impiegato da esterno offensivo di sinistra (ma si adatta anche destra) di un 4-3-3 e 4-2-3-1.

 

Scheda giocatore

Nome: Rafael Alonso Guzmán Lecaros

Classe: 2008

Ruolo: Difensore centrale

Data di Nascita: 26/01/2008

Nazionalità: Perù

Altezza: 190 cm.

Piede: Destro

Rafael Guzman

Prestante difensore centrale di piede destro del Club Universitario de Deportes e capitano della nazionale Under 16 peruviana impegnata in questi giorni al Torneo Sudamericano “Sub-15” (slittato a causa della pandemia), Rafael Guzman sta confermando le qualità che gli hanno permesso di arrivare precocemente alla prima squadra. Normalmente aggregato alla formazione Under 20 dell’Universitario, nel febbraio scorso Rafael è stato testato in Spagna dal Real Betis. Guzman ha anche avuto la possibilità di esordire sotto età con la nazionale peruviana Under 20.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche

Rafael Guzman è un difensore centrale di piede destro che emerge per la notevole struttura fisica che lo porta a raggiungere il metro e novanta. Elegante nelle movenze e discretamente valido tecnicamente, il talento classe 2008 del Club Universitario de Deportes sa impostare con personalità il gioco dal basso, alternando dei lanci lunghi abbastanza precisi e qualche imperiosa uscita palla al piede dalla propria area di rigore.

 

Abbastanza attento nelle letture difensive, solido ed affidabile nella tenuta nell’1vs1, dove mette in gioco una notevole dose di agonismo, nonostante la stazza considerevole evidenzia una buona velocità nell’allungo, mentre può patire un po’ nei primi metri di corsa. 

 

Fisicamente longilineo e molto forte nel gioco aereo, Rafael è dominante nei contrasti e duelli spalla a spalla.

 

Grintoso, in possesso di una spiccata personalità, guida con grande autorevolezza il pacchetto arretrato, prendendosi le sue responsabilità quando c’è da organizzare la manovra dal basso.

 

Tatticamente viene utilizzato da centrale di destro in una linea difensiva a 4.

 

Scheda giocatore

Nome: Isaac Leocadio Inácio dos Santos

Classe: 2009

Ruolo primario: Terzino sinistro – Altri ruoli: Difensore centrale

Data di Nascita: 01/04/2009

Nazionalità: Brasile

Altezza: 182 cm.

Piede: Sinistro

Isaac Leocadio

La formazione Under 15 del Palmeiras colleziona successi in patria (come il Paulista Sub14 e la Copa Umbro), ma anche quando è arrivata in Europa, disputando la KDB Cup, ha messo in mostra il suo non indifferente tasso tecnico, nonostante fossero assenti gli elementi convocati da Dudu Patetuci per uno stage della nazionale U15 brasiliana. Uno dei migliori visti all’opera nella kermesse belga è stato indubbiamente Isaac Leocadio, poderoso terzino sinistro adattabile al ruolo di centrale difensivo.

 

Talento nato a Rio de Janeiro il primo aprile del 2009, Isaac ha militato precedentemente nel Flamengo e nel Comercial F.C. ed è entrato a far parte della “base” del “Verdão” nel luglio del 2023, dopo essere stato visionato nel Campionato Paulista U15. Nei mesi scorsi, all’inizio della stagione in Brasile, Isaac è stato uno dei migliori giocatori del torneo internazionale Copa Efipan, venendo anche inserito nella Top 11 della manifestazione.

 

Il prospetto carioca è un grande ammiratore di Marcelo e Joaquín Piquerez, giocatore uruguayano in forza al Palmeiras.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Isaac Leocadio è un terzino sinistro di spinta che può anche adattarsi a giocare da difensore centrale. Potente e discretamente tecnico, il talento classe 2009 del Palmeiras ha nelle corde una decisa progressione palla al piede che gli consente di superare in slancio il suo diretto avversario, arrivando con una certa frequenza sul fondo del campo, centrando dei cross abbastanza calibrati.

 

Interpreta il proprio ruolo in modo un po’ anarchico e fuori dagli schemi, tentando talvolta delle sortite per vie centrali (non di rado usa il “piede debole”), non dando dei grossi riferimenti agli avversari diretti. Valido nell’impostazione del gioco dal basso, Leocadio non disdegna delle eleganti uscite palla al piede dalla propria area di rigore quando viene utilizzato nel cuore della difesa.

 

Forte nel gioco aereo (sa rendersi pericoloso nelle proiezioni offensive in occasione dei “corner”, fisicamente longilineo (è alto 182 cm.) e resistente, Isaac è spesso vincente nei duelli corpo a corpo. Come la gran parte dei terzini verdeoro, anche Leocadio deve migliorare nello svolgimento della fase difensiva, soprattutto nei posizionamenti.

 

In possesso di una forte personalità, è molto intraprendente, non risultando scolastico nelle giocate, dimostrando di non patire particolarmente la pressione del match. D’altro canto, in alcune occasioni non riesce a mantenere la giusta lucidità nelle scelte, soprattutto affrettando o forzando la giocata.

 

Tatticamente il suo ruolo primario è quello di terzino sinistro, ma si è anche adattato a giocare da centrale mancino di una difesa a 4.

 

Scheda giocatore

Nome: Al-Hassan Daniel Kamara

Classe: 2009

Ruolo: Ala

Data di Nascita: 10/06/2009

Nazionalità: Belgio

Altezza: 174 cm.

Piede: Entrambi

Al-Hassan Kamara

Al-Hassan Kamara è un esterno offensivo in grado di giocare con profitto su entrambe le fasce, essendo in grado di calciare indifferentemente con entrambi i piedi. E’ probabilmente il suo ambidestrismo, abbinato alla velocità e alla notevole tecnica, che ha permesso al talento classe 2009 del Bruges di entrare stabilmente nel giro della nazionale Under 15 belga impegnata a maggio al torneo “Vlatko Markovic”. Il percorso giovanile di Al-Hassan è abbastanza lineare, essendo arrivato al Club Brugge (o Bruges) nel 2019 proveniente dal Cappellen FC, club dove ha iniziato a giocare a calcio. Nelle giovanili della società “Blauw en Zwart” si è messo in luce anche in manifestazioni, come nel caso della KDB Cup disputata a giugno.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Al-Hassan Kamara è un esterno offensivo ambidestro in grado di giocare indifferentemente su entrambe le corsie, che fa della buona tecnica, della rapidità e della notevole abilità nell’1vs1 i suoi principali punti di forza.

 

Intrepreta il proprio ruolo mettendo in gioco un buon livello d”intensità, compiendo tanti strappi palla al piede (ha una decisa accelerazione palla al piede), ma anche svolgendo una continua fase difensiva, dando equilibrio sulla fascia di competenza. In possesso di buone capacità balistiche, il talento classe 2009 del Bruges sa rendersi pericoloso dalla media-lunga distanza, oltre ad incidere nella rifinitura con dei precisi passanti “cut back” (è maturo nelle scelte).

 

Fisicamente normolineo (non eccelle nel gioco aereo) e agile, Kamara può irrobustirsi ulteriormente, così da essere ancora più performante nei contrasti e duelli spalla a spalla, dove però non fa mai mancare la giusta dose di agonismo.

 

Intraprendente, vivace, Al-Hassan tenta spesso il dribbling è la giocata tecnicamente complessa, dimostrandosi poco leggibile per gli avversari, oltreché dotato di una spiccata personalità.

 

Tatticamente il suo ruolo è quello di esterno “ambifascia” di un 4-3-3 e 4-2-3-1.

 

Scheda giocatore

Nome: Wendeson Wanderley Santos de Melo “Dell”

Classe: 2008

Ruolo: Punta centrale

Data di Nascita: 06/09/2008

Nazionalità: Brasile

Altezza: 178 cm.

Piede: Destro

Dell

Wendeson Wanderley Santos de Melo, meglio conosciuto come Dell, è la classica punta centrale d’area di rigore che non tocca molti palloni nell’arco della partita, ma dotata di uno spiccato senso del gol che gli permette di finalizzare la gran parte delle occasioni che ha a disposizione negli ultimi 16 metri. Talento classe 2008 di proprietà del Bahia, in patria è stato soprannominato l’“Haaland del Sertão”, un po’ per lo stile di gioco, ma anche per il fatto che il suo club di appartenenza fa parte delle società satelliti del “City Group”.

 

Nelle ultime 2 stagioni, oltre ad aver esordito e segnato 6 gol in 12 caps sotto leva con la formazione Sub-20, Dell ha realizzato 17 gol e 5 assist e (nel 2023) ben 40 reti e 7 assist, uno score considerevole che gli ha permesso di entrare nel giro della nazionale di categoria impegnata in questi al Torneo Sudamericano in Bolivia. Proprio all’esordio al Sub-15 (che in realtà è un Sub-16, a causa dello slittamento dovuto alla pandemia), Dell ha subito lasciato il segno con una doppietta da “rapace dell’area di rigore” nella netta vittoria per 4 a 1 contro il Venezuela. L’impresa realizzativa del talento nativo di Estância, Sergipe, è ancora maggiore considerando che il ragazzo è entrato in campo solamente dopo l’intervallo. 

 

“E’ un giocatore che si posiziona molto bene dentro l’area di rigore, bravo a concludere bene sia di piede, che di testa. Inoltre, sa anche finalizzare abbastanza bene dalla media distanza”, così lo descrive il tecnico del Bahia U17 Joao Paulo Di Fabio.

 

Praticamente da sempre nell’EC Bahia, Dell è stato cresciuto solamente dalla mamma, avendo perso il padre prima della sua nascita.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Come anticipato brevemente nella parte biografica, Dell è il classico centravanti d’area di rigore, un interprete del ruolo “vecchio stampo”, ormai poco presente nel calcio moderno, dove si privilegiano attaccanti associativi sempre nel vivo della manovra. In possesso di un grandissimo senso del gol, il talento classe 2008 del Bahia eccelle nello smarcamento, facendosi trovare sempre al posto giusto nel momento giusto, disorientando i marcatori avversari con i suoi movimenti e contro-movimenti perfetti.

 

In possesso di una velocità nella media, bravo nel dettare il passaggio in profondità e molto rapido nell’esecuzione, Dell sa disimpegnarsi discretamente bene anche con il “piede debole”, prendendo così sul tempo i suoi marcatori. Pur non essendo particolarmente alto (non arriva al metro e ottanta), il prospetto verdeoro ha una buona elevazione che lo rende efficace nel gioco aereo. 

 

Fisicamente normo-longilineo, Dell ha comunque una corporatura abbastanza massiccia che lo rende discretamente performante nei duelli spalla a spalla e nei contrasti. D’altro canto, proprio per caratteristiche tecniche e d’interpretazione del proprio ruolo, in alcune partite la sua presenza e ben poco tangibile, toccando pochissimi palloni nell’arco della partita, palesando uno scarso dinamismo e poca intensità.

 

E’ sicuramente un giocatore di personalità, non a caso è stato leader carismatico e capitano nelle giovanili del Bahia.

 

Tatticamente sembra dare il meglio di sé da punta centrale all’interno di un tridente, ma può anche agire con profitto affiancato da un attaccante più dinamico e con caratteristiche complementari alle sue.

 

Scheda giocatore

Nome: Jippe Caes

Classe: 2009

Ruolo primario: Ala – Altri ruoli: Terzino sinistro

Data di Nascita: 23/03/2009

Nazionalità: Belgio

Altezza: 177 cm.

Piede: Sinistro

Jippe Caes

Jippe Caes, è l’ennesimo talento del Bruges nel giro delle nazionali giovanili belghe, essendo parte della selezione Under 15 dei “Diavoli Rossi”. Tra i protagonisti della KDB Cup nel mese di giugno, Caes è arrivato al suo attuale club di appartenenza nell’ormai lontano 2017, proveniente dal FC Veldegem.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Jippe Caes è un‘ala sinistra di piede mancino che cattura immediatamente l’attenzione per l’eleganza nelle movenze e per la buona tecnica di base. In possesso di una notevole accelerazione palla al piede, il talento classe 2009 del Bruges tenta spessissimo l’1vs1, palesando una buona abilità nella conduzione della palla sia nello stretto, che in piena velocità. Inoltre, un’altra peculiarità del prospetto dei “Diavoli Rossi” è la capacità nello scoccare dei cross sempre tesi e precisi che diventano spesso degli assist invitanti per i compagni.

 

In possesso di buone capacità balistiche, Caes ha anche un altrettanto valido timing negli inserimenti offensivi che gli consente di sorprendere alle spalle il suo diretto avversario. Jippe ha il difetto di essere un po’ troppo “molle” nei duelli spalla a spalla, mancando talvolta della giusta dose di agonismo. Inoltre, può variare maggiormente il suo stile di gioco, oltreché svolgere una più intensa fase difensiva.

 

Fisicamente longilineo e dotato una struttura fisica armoniosa, può irrobustirsi ulteriormente, così da essere ancora più competitivo nei contrasti e duelli spalla a spalla.

 

E’ un elemento dal gran potenziale, ma manca di continuità, potendo dare un più frequente sfoggio delle sue non indifferenti qualità tecniche, palesando così un maggiore intraprendenza e personalità.

 

Tatticamente il suo ruolo è quello di ala sinistra di un 4-3-3 e 4-2-3-1, ma nella nazionale belga Under 15 si è anche adattato a giocare con alterni risultati da terzino sinistro.

 

Scheda giocatore

Nome: Edgard Opoku Bohaen

Classe: 2009

Ruolo: Difensore centrale

Nazionalità: Belgio

Altezza: 196 cm.

Piede: Destro

Edgard Opoku

Protagonista di un’ottima Kevin de Bruyne Cup, prestigiosa kermesse Under 15 organizzata da Kevin dal campione belga, Edgard Opoku, prestante difensore centrale di piede destro del KAA Gent, è stato sicuramente uno dei prospetti più interessanti nel ruolo di baluardo difensivo. Nell’ultima stagione, il ragazzo di origini ghanesi è stato un punto fermo della formazione Under 15 del club di appartenenza, avendo collezionato ben 27 presenze.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Edgard Opoku è un difensore centrale di piede destro che attira subito l’attenzione per la notevole struttura fisica che gli consente già di superare il metro e novanta. Molto forte nel gioco aereo, in possesso di un discreto senso della posizione, il talento classe 2009 del Gent non è rapidissimo nei primi appoggi, mentre sa essere discretamente performante nell’allungo. Inoltre, ha una discreta tenuta nell’1vs1, palesando un sufficiente timing negli interventi.

 

In possesso di buone capacità balistiche, Opoku ha nelle corde un lancio lungo che gli permette di ribaltare l’azione sul fronte offensivo con sufficiente precisione. Nonostante questa peculiarità, Edgard predilige però un’impostazione dal basso abbastanza scolastica e a basso rischio, fatta soprattutto da passanti rasoterra di media gittata.

 

Non molto elegante nelle movenze, ma in possesso di una fisicità imponente (ha comunque ulteriori margini di crescita muscolare) che lo rende dominante nei contrasti e duelli spalla a spalla, dove mette in gioco una sufficiente dose di agonismo.

 

Caratterialmente, Opoku può crescere ulteriormente, palesando una maggiore intraprendenza quando c’è da organizzare la manovra dal basso.

 

Tatticamente il suo ruolo è quello di centrale di destra di un pacchetto arretrato a 4.

 

Scheda giocatore

Nome: Gianluca Okon-Engstler

Classe: 2009

Ruolo primario: Mediano/regista – Altri ruoli: Centrocampista centrale

Data di Nascita: 24/01/2009

Nazionalità: Australia

Altezza: 179 cm.

Piede: Destro

Gianluca Okon

Gianluca Okon, mediano classe 2009 del Bruges, è reduce da una stagione eccellente, avendo ottenuto il premio di MVP dell’Orange Veins e soprattutto della Kevin de Bruyne Cup. Inoltre, essendo in possesso del doppio passaporto belga-australiano, Gianluca ha già indossato la maglia di entrambe le nazionali, con la differenza che con i “Socceroos” ha giocato ampiamente sotto leva con l’Under 17, destando anche una buona impressione. Gianluca è il figlio dell’ex giocatore della Lazio Paul Okon, oltre ad essere il fratello di Paul (si chiama esattamente come il padre), mediano classe 2005 in forza al Benfica.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Gianluca Okon è un mediano/playmaker che copre un’ampia porzione di campo, distribuendo il gioco con grande maturità tattica, palesando una buona tecnica e una visione di gioco periferica.

 

Si smarca continuamente, gestisce intelligentemente una quantità infinità di palloni, disimpegnandosi bene negli spazi stretti evidenziando un ottimo controllo della sfera e grande sicurezza nei propri mezzi tecnici.

 

Alterna saggiamente gioco lungo e corto, dando spesso una non banale profondità alla manovra della sua squadra. In fase difensiva mette in gioco uno spiccato senso della posizione, ma anche un certo dinamismo, pressando con discreta decisione ed intensità il portatore palla avversario. Non disdegna qualche incursione palla al piede nell’ultimo terzo del campo, ma soprattutto sfoggia delle buone capacità balistiche che lo rendono temibile dalla media-lunga distanza e su calcio piazzato.

 

Fisicamente longilineo, il talento classe 2009 del Bruges ha ampi margini di crescita che possono renderlo ancora più vincente nei contrasti e duelli spalla a spalla. Non è rapidissimo nei primi metri di corsa, ma ha comunque un buon allungo che gli consente di superare in slancio il suo dirimpettaio.

 

In possesso di una spiccata personalità, Okon è un catalizzatore della manovra, risultando ordinato e non banale nelle giocate, oltre ad essere un leader carismatico del gruppo 2009 del club nerazzurro (non a caso è anche capitano).

 

Tatticamente può agire da vertice basso di un 4-3-3, ma anche da centrocampista centrale di un 4-2-3-1.

 

Scheda giocatore

Nome: Paulo César Aguiar da Silva

Classe: 2009

Ruolo: Difensore centrale

Data di Nascita: 04/01/2009

Nazionalità: Brasile

Altezza: 187 cm.

Piede: Destro

Paulo Cesar

La Copa Votorantim è la più importante competizione Under 15 brasiliana, un’occasione importante per scovare i migliori talenti del Paese tra i classe 2009. Tra i giocatori più interessanti c’è sicuramente il capitano e difensore centrale di piede destro (impiegato anche sul centrosinistra) dell’America MG, Paulo Cesar Aguiar da Silva, più semplicemente chiamato Paulo Cesar. Giocatore dominante nella fascia d’età, Paulo è stato convocato dal C.T. Dudu Patetuci per il primo stage della nazionale Under 15 brasiliana.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Paulo Cesar è un difensore centrale di piede destro che cattura immediatamente l’attenzione per la notevole struttura fisica che gli consente di superare ampiamente il metro e ottanta. Tipico interprete del ruolo “alla brasiliana”, il talento classe 2009 dell’America MG è molto bravo nell’impostare il gioco dalle retrovie, palesando una buona facilità di calcio e qualche elegante uscita palla al piede dalla propria area di rigore, creando la superiorità numerica nella zona mediana.

 

In possesso di un buon senso della posizione, Paulo non è però rapidissimo nei primi appoggi, patendo così gli attaccanti dotati di un brusco cambio di ritmo.

 

Elegante nelle movenze, forte nel gioco aereo, dotato di una fisicità longilinea e armoniosa, Paulo Cesar è resistente e deciso nei duelli corpo a corpo, dominante quando il gioco si fa duro, pur avendo ancora dei discreti margini di crescita muscolare.

 

In possesso di una spiccata personalità, guida la difesa con grande autorevolezza, si sbraccia continuamente dando continue indicazione tattiche ai compagni di reparto.

 

E’ naturalmente un difensore centrale di piede destro, ma si è anche adattato a giocare sul centrosinistra.

 

Scheda giocatore

Nome: Arthur Palioto Covolam

Classe: 2009

Ruolo primario: Attaccante esterno – Altri ruoli: Ala

Data di Nascita: 04/02/2009

Nazionalità: Brasile

Altezza: 185 cm.

Piede: Destro

Arthur Covolam

Analizzando approfonditamente il campionato paulista Under 15 ci siamo imbattuti in diversi prospetti molto interessanti, quasi tutti presenti nei top club del Paese. Uno di questi è Arthur Covolam, ennesimo talento del San Paolo, è un profilo atipico per il calcio brasiliano, in quanto non è il classico esterno offensivo tutto estro e fantasia, ma è soprattutto un attaccante esterno molto strutturato fisicamente, “verticale” e dotato di una grande potenza.

 

Giocatore nativo di Jardim Alpha, a Santa Bárbara, si è distinto durante le partite dell’União de Araras under 13, per poi passare al club “tricolor” una volta compiuti 14 anni. Arthur ha avuto un ottimo inizio di stagione, mettendo a segno 4 reti nelle prime 8 partite, uno score che gli valso la chiamata del C.T. Dudu Patetuci per la nazionale Under 15 brasiliana. Tra le curiosità relative al ragazzo abbiamo scoperto che è un “Atleta di Cristo”, un aspetto che lo accumuna a tanti altri giocatori verdeoro.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Arthur Covolam è soprattutto un attaccante esterno destro, ma ha anche giocato con discreto profitto sulla corsia opposta a “piede invertito”. In possesso di una struttura fisica longilinea ed ectomorfa, il talento classe 2009 del San Paolo sa essere inarrestabile a campo aperto sfruttando la sua poderosa progressione palla al piede.

 

Nonostante le lunghe leve, Arthur sa disimpegnarsi abbastanza bene negli spazi stretti, evidenziando una buona tecnica di base e una sufficiente abilità anche con il “piede debole”.

 

Compie tanti “strappi” nell’arco della partita, parte sempre largo sulla corsie esterne per poi tagliare con decisione nel centro dell’area, sorprendendo spesso il suo dirimpettaio con degli improvvisi inserimenti offensivi (sa sfruttare la sua stazza anche nel gioco aereo, sovrastando il marcatore diretto quando arrivano degli spioventi dalla fascia opposta). Maturo nelle scelte, in possesso di buone capacità aerobiche, Covolam riesce a rimanere lucido sia nella finalizzazione, che nella rifinitura, palesando anche dei cross tesi e precisi.

 

Non molto elegante nelle movenze, dotato di una statura notevole che gli permette di superare ampiamente i 180 cm., Arthur ha una fisicità “vuota” con ancora ampi margini di crescita muscolare che possono renderlo ancora più dominante nei duelli spalla a spalla (ma è già un giocatore molto resistente). Pur correndo molto nell’arco del match, deve però svolgere una fase difensiva più ordinata e continua.

 

In possesso di una forte personalità e intraprendenza, tenta spesso con successo l’1vs1, spesso lanciandosi la palla in avanti, lasciando sul posto l’avversario diretto.

 

Tatticamente il suo ruolo primario è quello di attaccante esterno destro di un 4-3-3 (ma può agire anche sulla corsia opposta) ed esterno offensivo di un 4-2-3-1.

 

Scheda giocatore

Nome: Santiago Espindola

Classe: 2008

Ruolo: Mediano/regista

Data di Nascita: 17/03/2008

Nazionalità: Argentina

Altezza: 172 cm.

Piede: Destro

Santiago Espindola

“Volante” della Septima del River Plate e nazionale argentino Under 16, Santiago Espindola è uno dei 4 giocatori dei “millonarios” presenti nella lista dei convocati per il prossimo Torneo Sudamericano di categoria. L’elegante mediano/playmaker nativo di Rojas, dove il 2008 giocava a calcio ogni giorno, faceva vita in famiglia e stava in campagna con gli animali, è arrivato al River a 14 anni, dopo che si era distinto con la maglia dell’Argentino de Rojas. “Il River è entrato nella mia vita l’anno scorso, dopo un test che i selezionatori del Club hanno fatto all’Argentino de Rojas, la squadra in cui giocavo. Mi hanno visto e sono venuto tre giorni a Buenos Aires per sostenere il test finale. Sono stati duri, ma per fortuna tutto è andato bene per me. Quando mi hanno detto che sarei diventato un giocatore del River, si sono unite tanta eccitazione e gioia, perché era quello che volevo Lo desideravo da bambino e vedere la mia famiglia felice è stata la cosa più bella che mi è capitata”, ha affermato il ragazzo al sito del club.

 

Espindola ha iniziato a giocare come trequartista, poi da ala destra e infine da mediano, dove ha trovato la sua definitiva dimensione tattica, entrando conseguentemente nel giro della nazionale Under 15 argentina e poi Under 16, con la quale ha disputato il Mondial de Montaigu in Francia.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

“La mia caratteristica migliore è l’intelligenza quando si tratta di capire il gioco e prendere buone decisioni. Ho un buon controllo di palla, un primo passaggio sicuro e gestisco entrambe le fasi. Sono un giocatore che risolve tutto molto velocemente”, così si descrive il ragazzo, che ha come modello Enzo Perez, ex centrocampista del River Plate ora in forza all’Estudiantes.

 

Effettivamente, il talento classe 2008 dei “millonarios” che evidenzia una certa padronanza del ruolo, una visione di gioco periferica e anche un passo discretamente veloce (ha una buona progressione palla al piede). Tecnico e abile nello stretto, Espindola riesce ad eludere elegantemente il pressing serrato degli avversari, distribuendo poi intelligentemente la manovra, alternando in modo sapiente gioco lungo e corto. In possesso di buone capacità balistiche, “Santi” sa rendersi pericoloso dalla media-lunga distanza, non disdegnando la conclusione con il “piede debole”.

 

In fase difensiva dà il suo discreto contributo, coprendo una buona porzione di campo e palesando un altrettanto valido senso della posizione. D’altro canto, non ha una grande fisicità (è fisicamente brevilineo ed ectomorfo), aspetto che lo penalizza in parte nel momento del contrasto.

 

In possesso di una spiccata personalità, Espindola si smarca continuamente, gestendo in modo non banale una grande quantità di palloni, diventando un catalizzatore della manovra.

 

Tatticamente può giocare da vertice basso di una mediana di un 4-3-3, ma anche centrocampista difensivo di un 4-2-3-1.

 

Scheda giocatore

Nome: Lewis Azaka

Classe: 2009

Ruolo: Ala

Data di Nascita: 12/02/2009

Nazionalità: Repubblica Ceca

Altezza: 177 cm.

Piede: Destro

Lewis Azaka

“Fiore all’occhiello” dell’Academy dello Sparta Praga, Lewis Azaka, esterno offensivo “ambifascia” (ma dà il meglio di sé a “piede invertito”) classe 2009, ha esordito ampiamente sotto leva in UEFA Youth League, disputando gli ultimi 3 minuti del match contro lo Stoccarda (perso 3 a 0 dai cechi). Il talento dalle chiare origini nigeriane rappresenta però un punto di forza delle nazionali giovanili ceche, dove ha subito ben impressionato già dal livello U15, quando è stato uno dei migliori dei suoi al prestigioso Torneo delle Nazioni.

 

In patria, Lewis si è assicurato diversi premi di MVP, come in occasione della Planeo Cup del 2022, ponendo su di sé l’attenzione dei media locali. Nel settore giovanile del club della capitale, dove è stato spesso impiegato sotto leva, il prospetto ceco arrivato nel 2018 proveniente dal Sokol Kolovraty.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Lewis Azaka viene impiegato nella nazionale Under 16 ceca da ala destra, ma nel club di appartenenza ha spesso agito sulla corsia opposta a “piede invertito”. In possesso di una brusca accelerazione palla al piede, il talento classe 2009 dello Sparta Praga riesce a “fare la differenza” già nei primi appoggi, lasciando sul posto il suo dirimpettaio, palesando anche una non indifferente abilità nella conduzione della sfera in corsa e nel dribbling lanciato (può ulteriormente perfezionare l’abilità nello stretto), dimostrandosi devastante a campo aperto.

 

In possesso di un tiro discretamente potente, ma non sempre preciso, Azaka riesce ad incidere anche nella rifinitura, talvolta sfornando degli invitanti passanti “cut back”. Il suo stile di gioco prevede tanti strappi palla al piede, risultando così particolarmente “verticale” (attaccando spesso alle spalle il terzino avversario diretto quando gioca a destra), mentre non è allo stesso modo performante quando deve compiere la fase difensiva. 

 

Agile e scattante, fisicamente normo-longilineo ed ectomorfo, Lewis ha ulteriori margini di crescita muscolare che possono renderlo ancora più vincente nei contrasti e duelli spalla a spalla. Inoltre, può migliorare nella continuità nell’arco della partita, oltreché perfezionare la sua abilità con il “piede debole”, in modo da essere ancora meno leggibile per i dirimpettai.

 

E’ indubbiamente un elemento di personalità, che non ha particolari remore nel puntare in dribbling avversari più esperti di lui, dimostrando di non patire la pressione dell’evento.

 

Tatticamente può agire da ala “ambifascia” di un 4-3-3 ed esterno offensivo di un 4-2-3-1.

 

Scheda giocatore

Nome: Joao Gabriel Carvalho Leao

Classe: 2009

Ruolo: Ala

Data di Nascita: 07/08/2009

Nazionalità: Brasile

Altezza: 173 cm.

Piede: Sinistro

João Gabriel Veneno

João Gabriel Veneno, ala destra a “piede invertito” dotata di una tecnica sopraffina, è il classico esempio di interprete del calcio “joga bonito”, essendo in possesso dell’estro e della creatività che appartiene soprattutto ai migliori talenti verdeoro. Protagonista con la maglia Sub-15 del Club Atletico Mineiro, João Gabriel è stato premiato miglior giocatore della finale del Coffee Tournament 2024, kermesse vinta 3 a 0 dal “Galinho” sul Boston FC. (ha segnato la seconda rete). Successivamente, è stato convocato dal C.T. Dudu Patetuci per il primo stage della nazionale brasiliana Under 15.

 

Il giovane bahiano ha attirato l’attenzione degli scout del CAM quando giocava nel Santa Rita de Cássia, squadra campione del Regionale di Barreiras, una delle fasi di qualificazione della Coppa 2 de Julho. Il suo calcio allegro e di qualità ha suscitato un interesse talmente forte da parte dell’Atlético-MG, che lo ha ingaggiato immediatamente.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Come accennato brevemente nella parte biografica, João Gabriel Veneno è un’esterno offensivo di destra a “piede invertito”, dotato di un “educato” piede mancino, rapido e tecnicamente notevole.

 

In possesso di una spiccata abilità nell’1vs1, il talento classe 2009 del CAM è eccessivamente “monopiede”, ma nonostante questo non è un avversario facile da arginare, avendo un ampio bagaglio di “tricks” (il “sombrero” con il colpo di tacco è un suo marchio di fabbrica) che lo rendono incisivo sia negli spazi stretti, sia in piena velocità.

 

A tal proposito, João Gabriel è difficile da arginare a campo aperto, quando può sfruttare maggiormente la sua accelerazione palla al piede. Ama accentrarsi per andare al tiro con il piede forte, ma in alcune rare occasioni cerca di variare il suo stile di gioco, cercando di sorprendere il terzino suo dirimpettaio con degli improvvisi “tagli” alle spalle.

 

Fisicamente normolineo, agile e scattante, Veneno ha bisogno di irrobustire la sua struttura corporea, così da essere più competitivo nei contrasti e duelli spalla a spalla. Inoltre, deve migliorare nella continuità e nello svolgimento della fase difensiva, da compiere in modo più continuo.

 

E’ sicuramente un giocatore estroso e di personalità, che non ha nessuna remora nel tentare la spavalda giocata ad effetto, dimostrando di non subire la pressione del match.

 

Tatticamente viene impiegato da esterno offensivo di destra a “piede invertito” di un 4-3-3 e 4-2-3-1.

 

Scheda giocatore

Nome: Guilherme Vieira Cruz

Classe: 2009

Ruolo: Difensore centrale

Data di Nascita: 27/02/2009

Nazionalità: Brasile

Altezza: 187 cm.

Piede: Sinistro

Guilherme Vieira

Capitano e difensore centrale mancino del Clube Atlético Mineiro, Guilherme Vieira è un baluardo difensivo di tecnica e fisicità, perfettamente in linea con gli standard qualitativi degli interpreti moderni del ruolo. Viera già da diversi anni fa parte del settore giovanile del “Galo”, club con il quale ha vinto diversi trofei statali, non ultimo il Coffee Tournament 2024, dove ha segnato il primo gol nel 3 a 0 della finale contro il Boston FC.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Guilherme Vieira è un difensore centrale di piede sinistro, tecnicamente abile e dotato di un buon senso della posizione. Interpreta il ruolo “alla brasiliana”, impostando il gioco dal basso con precisione, tentando qualche uscita palla al piede dall’area di rigore alternata a dei precisi lanci lunghi che gli consentono di ribaltare velocemente l’azione sul fronte offensivo.

 

Non ha una grande rapidità nei primi appoggi, ma palesa comunque delle buone letture difensive, oltre a trasmettere una grande sicurezza con il suo stile di gioco, evidenziando una notevole sicurezza nei propri mezzi tecnici.

 

Elegante nelle movenze, fisicamente longilineo ed ectomorfo, Viera ha ampi margini di crescita muscolare che possono renderlo ancora più vincente nei contrasti e duelli spalla a spalla. Molto abile nel gioco aereo, Guilherme riesce spesso a rendersi pericoloso nelle sue proiezioni offensive in occasione dei calci d’angolo.

 

In possesso di una spiccata personalità, è il leader carismatico della formazione Sub-15 del CAM, guida la difesa con grande autorevolezza e, come detto in precedenza, dà sempre l’impressione di giocare con grande calma anche quando è in situazioni di pressione, dimostrando di non patire lo stress da evento.

 

Tatticamente il suo ruolo è quello di centrale difensivo di sinistra di un pacchetto arretrato a 4.

 

Scheda giocatore

Nome: Fabio José de Souza Junior

Classe: 2009

Ruolo: Difensore centrale

Data di Nascita: 18/01/2009

Nazionalità: Brasile

Altezza: 187 cm.

Piede: Entrambi

Fábio José

La formazione Sub-15 del Fluminense può vantare un pacchetto arretrato molto interessante, formato da ben 3 nazionali di categoria: il terzino destro Danylo Amaral, il terzino sinistro Richard Wendel e il centrale di sinistra Fabio José, che si vanno ad aggiungere a Kassiano, l’altro centrale di qualità. Fabio (che nelle liste dei convocati della selezione U15 verdeoro viene chiamato Fabio Junior, un nome che non evoca buoni ricordi ai tifosi della Roma) ha iniziato l’anno con il piede giusto, diventando campione dell’Alcans Cup, è andato sul podio della Nike Cup, classificandosi al terzo posto, oltre ad avanzare fino alla semifinale della Copa Rio.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Fabio José è un difensore centrale che cattura l’attenzione per la capacità nel saper giocare con entrambi i piedi, venendo impiegato sul centrosinistra in un pacchetto arretrato a 4.

 

Fisicamente longilineo e dotato di una corporatura ectomorfa, bravo tecnicamente e dotato di una buona velocità di base, il talento classe 2009 del Fluminense può essere considerato un baluardo difensivo completo, difficile da superare nell’1vs1 e abile quando c’è da impostare il gioco dal basso. Quando ha la palla tra i piedi predilige l’uso di lunghi traccianti rasoterra che gli consentono di trovare agevolmente l’uomo tra le linee.

 

Difensivamente palesa un buon senso della posizione, concentrazione e la giusta dose di agonismo. Inoltre, come accennato in precedenza, ha un passo discretamente rapido che gli permette di effettuare dei notevoli recuperi in corsa, spesso coprendo le sbavature difensive del terzino sinistro, l’altro nazionale Richard Wendel.

 

Forte nel gioco aereo, fondamentale dove sfrutta bene tutti i suoi centimetri di altezza, Fabio può irrobustire ulteriormente la sua struttura fisica “vuota”, così da essere ancora più dominante nei contrasti e duelli spalla a spalla.

 

In possesso di una forte personalità, gioca con un certa tranquillità, trasmettendo sicurezza alla squadra.

 

Scheda giocatore

Nome: Adam Rajnoha

Classe: 2008

Ruolo primario: Mezzala – Altri ruoli: Centrocampista centrale / Trequartista

Data di Nascita: 14/04/2008

Nazionalità: Slovacchia

Altezza: 184 cm.

Piede: Destro

Adam Rajnoha

Capitano carismatico della nazionale slovacca Under 17, Adam Rajnoha, mezzala a “tutto campo” classe 2008 dello Zilina (dove viene impiegato sotto leva con la formazione U19), ha evidenziato dei grandi miglioramenti nell’ultima stagione, diventando uno degli elementi più promettenti del Paese dell’est Europa. Nel 2018, quando militava tra le file dell’MFK Ruzomberok, Adam è stato anche premiato miglior talento slovacco, un’onorificenza guadagnata l’anno precedente con la maglia della sua scuola la ZŠ Klačno, grazie soprattutto al secondo posto ottenuto alla McDonald’s Cup.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Adam Rajnoha è un mezzala “box to box”, in grado di svolgere un buon lavoro in entrambe le fasi, garantendo un discreto livello in interdizione e soprattutto impostando con ordine e realizzando diverse proficue incursioni nell’area avversaria.

 

Indubbiamente è un centrocampista che ha diversi “gol nelle gambe”, essendo dotato di buone capacità balistiche e un altrettanto valido timing negli inserimenti offensivi, leggendo bene gli spazi dietro le linee e lo sviluppo dell’azione.

 

Buon mix di fisicità e tecnica, il talento classe 2008 dello Zilina palesa una discreta visione di gioco quando va a fare le veci del playmaker davanti alla propria difesa. Non rapido nei primi appoggi, Adam ha bisogno di diversi metri per prendere velocità e rompere la linea di pressione avversaria. Nonostante la non sottovalutabile struttura fisica, Rajnoha sa disimpegnarsi abbastanza bene nello stretto evidenziando una buona conduzione della sfera, protetta anche con una certa intelligenza sfruttando il corpo.

 

Non particolarmente elegante nelle movenze, alto 184 cm. Adam ha una struttura corporea robusta che lo rende estremamente competitivo nei contrasti e duelli spalla a spalla.

 

In possesso di una spiccata personalità, si smarca continuamente restando continuamente “dentro la partita”, gestendo in modo non banale un cospicuo di palloni nell’arco della partita.

 

Abbastanza duttile tatticamente, il suo ruolo primario è quello di mezzala di un 4-3-3, ma ha anche giocato da centrocampista centrale di un 3-4-3 e trequartista incursore di un 4-2-3-1.

 

Scheda giocatore

Nome: Gustavo Milani da Silva

Classe: 2009

Ruolo: Portiere

Nazionalità: Brasile

Altezza: 187 cm.

Piede: Destro

Gustavo Milani

Talento dalle chiare origini italiane, Gustavo Milani è uno dei migliori prospetti brasiliani degli ultimi anni nel ruolo di portiere. Grande protagonista con la maglia del Corinthians nella Votorantim Cup e nel Campionato Paulista, Milani si è guadagnato subito la convocazione per il primo stage della nazionale Under 15 brasiliana. Prima di entrare a far parte del settore giovanile del “Timão”, Gustavo ha giocato con i rivali cittadini del Palmeiras.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Gustavo Milani è un estremo difensore moderno, che applica un’occupazione razionale degli spazi, giocando sempre qualche metro più avanti alla linea dei porta, non dando profondità alla manovra della squadra avversaria.

 

Molto reattivo ed esplosivo, in possesso di ottimi riflessi, il talento classe 2009 del Corinthians aggiunge anche un buon senso della posizione. In possesso di una notevole struttura fisica che gli consente già di sfiorare il metro e novanta, Milani è intraprendente nelle uscite alte (ma può ulteriormente perfezionare questo fondamentale) e discretamente tempista in quelle basse. Come da tradizione dei portieri brasiliani, anche Gustavo sa disimpegnarsi abbastanza bene nel gioco con i piedi.

 

Affidabile, in possesso di una spiccata personalità, Milani è un portiere che comunica molto con il proprio pacchetto arretrato, trasmettendo sicurezza alla squadra.

 

Scheda giocatore

Nome: Jean Paul Bayiha

Classe: 2009

Ruolo: Punta centrale

Data di Nascita: 18/06/2009

Nazionalità: Belgio

Altezza: 174 cm.

Piede: Destro

Jean Paul Bayiha

Jean Paul Bayiha, punta centrale “verticale”, proveniente dal super florido settore giovanile del Bruges, è anche uno dei prospetti più interessanti della nazionale belga Under 15. Il talento classe 2009 è arrivata al club nerazzurro nell’estate del 2023 proveniente dal KV Kortrijk, società che a sua volta l’aveva ingaggiato nel 2022 dal KFC Poperinge.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche

Jean Paul Bayiha è una punta centrale “verticale” non particolarmente alta, ma dotata di una struttura fisica massiccia e potente che lo rende performante nei duelli spalla a spalla anche quando è in piena velocità.

 

Tecnicamente abbastanza valido, il talento classe 2009 del Bruges è dotato di una poderosa accelerazione palla al piede che lo rende imprendibile a campo aperto, rimanendo poi lucido nel momento della finalizzazione. In possesso di buone capacità balistiche, Bayiha non è un attaccante egoista, ma anzi sa anche rendersi utile nella rifinitura. Dotato di un buon dribbling lanciato e bravo nella conduzione della palla in piena corsa, sa anche disimpegnarsi discretamente nello stretto, favorito da baricentro basso.

 

Fisicamente brevi-normolineo (non eccelle nel gioco aereo e nel gioco spalle alla porta), ma robusto, massiccio e con gambe potenti, Jean Paul ha comunque ulteriori margini di crescita muscolare che possono renderlo ancora più competitivo nei contrasti.

 

E’ sicuramente un giocatore di personalità, intraprendente, che non sembra patire particolarmente la pressione della partita.

 

Tatticamente il suo ruolo è quello di punta centrale di un 4-3-3.

 

cheda giocatore

Nome: Gustavo Zabarelli Correia

Classe: 2009

Ruolo primario: Ala – Altri ruoli: Trequartista

Nazionalità: Brasile

Altezza: 176 cm.

Piede: Sinistro

Gustavo Zabarelli

Già da almeno un paio di stagioni, Gustavo Zabarelli, esterno offensivo di destra a “piede invertito”/trequartista esterno classe 2009 del San Paolo, ha catturato la nostra attenzione, ma negli ultimi mesi il suo talento è “esploso”, andando a segno con una certa continuità, venendo anche convocato nella nazionale brasiliana Under 15.  Il “local boy” paulista è stato tra i migliori giocatori dell’importante Copa Votorantim 2024, kermesse vinta dal San Paolo, dove è stato scovato dagli osservatori del Barcellona.

 

Il giovane talento “tricolor” gioca nel club da quando aveva sei anni, quando nel futsal non esisteva nemmeno una categoria per la sua età. Nel 2023, il giocatore ha fatto parte della squadra che è stata campione della Coppa Buh (Under 15), oltre alla Coppa Alcans (Under 14).

 

A soli 9 anni, Zabarelli entrato a far parte della squadra Under 11 del San Paolo, diventando, all’epoca, il giocatore più giovane a giocare a Cotia. Tuttavia, al suo debutto nel Campeonato Paulista di categoria, il giocatore ha segnato un gol e ha colpito un altro tiro contro la traversa. Una delle curiosità legata al ragazzo risale al periodo del futsal del San Paolo, quando ha segnato un gran gol che è stato trasmesso nella trasmissione Noite dos Craques, su TNT Sports, dove era presente il grande Rivelino. In quell’occasione l’ex giocatore, campione del mondo con la squadra brasiliana nel 1970, pronunciò le seguenti parole. “Niente contro i destri, ma i mancini sono diversi. Il ragazzo è intelligente”.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Gustavo Zabarelli viene impiegato ultimamente nella posizione di esterno offensivo di destra a “piede invertito”, che sarebbe meglio definire trequartista esterno per come interpreta il ruolo. D’altronde, in passato, il talento classe 2009 del San Paolo ha agito anche da trequartista, ruolo che ha sviluppato il suo “timing” negli inserimenti offensivi.

 

Tecnicamente eccellente, “Zaba” è molto bravo nella conduzione della palla nello stretto, dove fa grande sfoggio di “tricks” e doppi passi che gli permettono di disorientare il marcatore diretto, creando molto spesso la superiorità numerica nella zona di competenza.

 

In possesso di un buon cambio di ritmo, Zabarelli ha la capacità di superare in slancio i suoi diretti avversari, palesando una certa esplosività già nei primi appoggi. Varia il suo stile di gioco, non solo si accentra per andare alla conclusione, ma tenta anche l’affondo sulla corsia di destra, arrivando sul fondo del campo e mettendo nel cuore dell’area degli invitanti passaggi “cut back”. Inoltre, ha anche delle notevoli capacità balistiche che gli permettono di incidere dalla media-lunga distanza e su calcio piazzato. Anche nella rifinitura dà il suo contributo, inventando dei precisi passaggi filtrante e “pennellando” dei cross di precisione millimetrica.

 

Elegante nelle movenze, fisicamente normolineo, Gustavo può irrobustirsi ulteriormente, così da essere più competitivo nei contrasti e duelli spalla a spalla. Inoltre, deve assolutamente migliorare nello svolgimento della fase difensiva, svolta in modo molto superficiale. In aggiunta, può perfezionarsi nella continuità e intensità nell’arco della partita.

 

E’ un giocatore creativo, che regala spettacolo non perdendo concretezza, non avendo timori nel tentare la giocata tecnicamente difficile, dimostrando di non soffrire la pressione dell’evento.

 

Tatticamente può giocare da esterno offensivo di destra di un 4-3-3, ma può anche agire da trequartista di un 4-2-3-1.

 

Scheda giocatore

Nome: Ilya Ivarlak

Classe: 2009

Ruolo primario: Mezzala – Altri ruoli: Ala / Trequartista

Data di Nascita: 16/02/2009

Nazionalità: Russia

Altezza: 182 cm.

Piede: Destro

Ilya Ivarlak

Non si può negare che l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia non abbia avuto delle ricadute anche in ambito sportivo, come dimostrano i test poco allenanti che le selezioni del Paese dell’est stanno svolgendo in questi ultimi anni, svolti soprattutto contro nazionali di nazioni vicine al governo russo, indubbiamente poco evolute calcisticamente. La conseguenza di questo è stato un rallentamento della crescita del movimento calcistico giovanile russo, con pochi prospetti in grado di emergere ad alti livelli. Tra i pochi vi è il numero 10 delle selezione Under 15, la mezzala offensiva, adattabile al ruolo di trequartista ed esterno offensivo di sinistra a “piede invertito”, Ilya Ivarlak. Il classe 2009 di proprietà dello Spartak Mosca è molto considerato negli ambienti vicini al club della capitale russa, venendo anche premiato come uno dei migliori elementi dell’Academy. Nel club di appartenenza, nell’ultima stagione, Ilya ha realizzato 6 reti in 20 presenze.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Ilya Ivarlak è un giocatore che attira subito l’attenzione per l’eleganza nelle movenze, la buona progressione palla al piede e la capacità nel verticalizzare il gioco. Fisicamente longilineo e resistente, il talento classe 2009 dello Spartak Mosca è un elemento discretamente mobile, in grado di agire con profitto tra le linee, svolgendo anche un sufficiente “sotto palla”.

 

Efficace nel dribbling lanciato, Ilya ha un buon controllo della sfera (si disimpegna bene nello stretto), oltre a delle considerevoli capacità balistiche che gli consentono di essere pericoloso dalla media-lunga distanza e su calcio piazzato.

 

Come accennato in precedenza, Ivarlak ha una struttura fisica longilinea (supera già il metro e ottanta), che non svilupperà molto in altezza, ma può comunque irrobustirsi ulteriormente, così da essere ancora più competitivo nei contrasti e duelli spalla a spalla.

 

E’ sicuramente uno degli elementi più carismatici della nazionale Under 15 russa, un giocatore creativo, in grado di “fare la differenza” e, proprio per questo, molto spesso servito dai compagni di squadra.

 

Tatticamente può agire da mezzala offensiva e ala sinistra di un 4-3-3, oltreché trequartista d’inserimento di un 4-2-3-1.

 

Scheda giocatore

Nome: Eirinaios Tsalapatanakis

Classe: 2009

Ruolo: Terzino sinistro

Data di Nascita: 18/02/2009

Nazionalità: Grecia

Altezza: 176 cm.

Piede: Sinistro

Eirinaios Tsalapatanakis

Approfondendo l’analisi dello scorso campionato giovanile greco Under 15, si ha l’ennesima conferma di quanto si sia lavorato bene negli ultimi anni all’Olympiakos (vincitore tra l’altro dell’ultima UYL), essendo una squadra formata di diversi elementi interessanti distribuiti in ogni reparto. In difesa, oltre al centrale mancino Gousios, va segnalato anche il terzino sinistro di spinta Eirinaios Tsalapatanakis, tra i migliori giocatori anche della finale del campionato nazionale Under 15, dove la formazione del Pireo è stata battuta di misura in finale per 1 a 0 dal PAOK Salonicco.

 

Caratteristiche tecniche e tattiche 

Di terzini sinistri di qualità c’è grande carenza, un aspetto che si può notare ampiamente anche a livello giovanile e, proprio per questo motivo, quando ci s’imbatte in un prospetto come Eirinaios Tsalapatanakis non si può rimanere indifferenti. Il talento classe 2009 dell’Olympiakos interpreta il proprio ruolo in modo propositivo e offensivo, mettendo in gioco una buona tecnica e una discreta intensità, non risultando però molto attento nella fase difensiva.

 

D’altro canto, quando si proietta nell’ultimo terzo del campo dopo aver superato in slancio il suo dirimpettaio o aver chiuso rapidamente una triangolazione con un compagno, sa essere molto incisivo, mettendo nel centro dell’area dei cross invitanti (spesso bassi). Abile nel palleggio, ha un buon controllo della sfera in piena velocità, è rapido nei primi appoggi e nei cambi di direzione oltre ad essere sufficientemente preciso nei lanci lunghi.

 

Fisicamente longilineo, muscolarmente elastico, Eirinaios è un elemento con più che discrete potenzialità future, avendo anche ulteriori margini di crescita muscolare che possono renderlo più performante nei contrasti e duelli spalla a spalla.

 

Abbastanza intraprendente, ha però le qualità atletiche e tecniche per dare un contributo ancora più continuo allo sviluppo della manovra (nell’Olympiakos U15 la manovra passa molto dal terzino destro Siozios), chiedendo con maggiore insistenza la palla, evidenziando così una personalità più forte.

 

Tatticamente viene impiegato da terzino sinistro di una difesa a 4.

 

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