Introduzione

La stagione 2025‑2026 segna l’esordio di Francesco Farioli come allenatore del Porto, con l’obiettivo di riportare i Dragões ai vertici del calcio portoghese e di riconquistare la scena europea

Filosofia tattica e mentalità

Farioli predilige un modello offensivo e propositivo, definito più volte come un “calcio coraggioso”, improntato alla costruzione dal basso, possesso palla e alta intensità La mentalità e la coesione del gruppo sono valori imprescindibili: secondo l’allenatore italiano e non si transige sul rimpianto di non aver dato tutto in allenamento e in partita

Moduli e strutture tattiche del Porto di Francesco Farioli

Francesco Farioli predilige un 4‑3‑3 che può riconvertirsi in un offensivo 4‑2‑4 con un falso 9/10, garantendo flessibilità offensiva e sfruttando la profondità. Il gioco si fonda sul controllo del centrocampo, con centrocampisti che garantiscono ritmo, pressing e gestione della palla.

Fasi di gioco: 

Attacco

La costruzione parte dalla difesa e prosegue attraverso il centrocampo con passaggi brevi e veloci, finalizzati a creare superiorità nelle fasce e occupazione avanzata dell’area avversaria. Profonda fiducia viene data ad elementi offensivi come Samu, che dovrebbe beneficiare di un ruolo più attivo in zona gol rispetto alla gestione precedente.

Difesa e pressing

Farioli insiste sul pressing alto e aggressivo con una squadra compatta in fase difensiva, proattiva nella riconquista palla e tende a spostare il gioco avversario verso le fasce per limitare le linee centrali.

Adattamenti alla rosa 2025‑2026

Il Porto ha investito in difesa e centrocampo con l’arrivo di Alberto Costa, Nehuén Pérez, Jan Bednarek, Victor Froholdt e altri rinforzi, che sembrano pensati per consolidare la costruzione bassa e la solidità difensiva. Sul fronte offensivo invece sono arrivati Borja Sainz, Luuk de Jong e altri innesti che offrono opzioni diverse per interpretare il modulo flessibile di Farioli.

Contesto e obiettivi

Farioli approda sul finire della scorsa stagione, sullo sfondo di un Porto terzo in campionato e fuori dalla Champions League. L’ambizione è chiara: competere con Benfica e Sporting Lisbona per riconquistare titoli nazionali e tornare competitivo in Europa.

Conclusione

L’approdo di Farioli al Porto porta una impronta tattica moderna e coraggiosa, basata su possesso palla, pressing alto, flessibilità e gruppo coeso. Il mix tra strategia e mentalità potrebbe restituire al club la sua identità vincente.

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